Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona: durante le festività 2011/2012 traffico passeggeri +1,8% al Leonardo da Vinci

Aeroporti di Roma, picco di 119.000 viaggiatori giornalieri con più di 120.000 bagagli trattati ogni giorno e percentuali di bagagli “disguidati” al minimo storico: circa l’1%

Aeroporti di Roma, guidata da Fabrizio Palenzona, al termine del periodo delle festività natalizie (22 dicembre 2011 – 8 gennaio 2012), comunica i dati riferiti al traffico passeggeri e ai bagagli trattati dai sistemi di smistamento in arrivo/transito e partenza. Le performance ottenute sono di assoluto rilievo.

A fronte infatti di un traffico passeggeri cresciuto dell’1,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, Aeroporti di Roma ha dato prova di saper gestire questo imponente flusso (circa 100.000 viaggiatori giornalieri con un picco di 119.000) senza alcun tipo di problema: tutti i servizi sono stati espletati con regolarità, garantendo un ottimo funzionamento dell’aeroporto.

Particolarmente positivo il dato della puntualità dei voli, nonostante le avverse condizioni climatiche di alcune giornate. Ulteriore elemento di soddisfazione il risultato sui bagagli “disguidati” che sono stati contenuti al minimo storico: appena l’1%. Questo è un dato particolarmente significativo se si tiene conto che i bagagli trattati ogni giorno dal sistema di smistamento in arrivo/transito e partenza sono stati più di 120.000.

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FONTE: Aeroporti di Roma

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Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, Leonardo da Vinci primo scalo europeo per crescita passeggeri

Rapporto ICCSAI, l’aeroporto Leonardo da Vinci guidato da Fabrizio Palenzona ottiene un incremento di traffico passeggeri del 6.5%. Record europeo per il 2010

Il trasporto aereo italiano dice addio alla crisi e diventa il quarto mercato d’Europa, superando la Francia. E’ quanto rivela il «Fact Book 2011» dell’Iccsai, il rapporto annuale dell’International Center for Competitiveness Studies in the Aviation Industry, presentato nei giorni scorsi in un convegno all’aeroporto di Bologna. L’indagine studia la competitività del settore a livello europeo e sottolinea che tra i paesi dell’Unione è l’Italia, nonostante la magra performance del Pil, il mercato che più cresce nel 2010: +7% sul traffico passeggeri, arrivati quasi a 140 milioni. Cifra migliore persino dello sviluppo tedesco (+4,5% sul 2009). Resta al comando il Regno Unito, che vede però una “fuga” di 7 milioni di passeggeri (3,4%). Il comparto cresce comunque in tutta Europa (+2,4%), a dispetto della nube vulcanica che ha mandato in tilt i cieli ad aprile 2010.

A contribuire ai buoni risultati italiani è soprattutto il Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, che segna un incremento del 6,5% con 36 milioni di passeggeri nel 2010. Non solo: è primo in Europa per crescita assoluta del traffico, mentre negli ultimi 5 anni è secondo solo a Madrid Barajas. Segnali positivi arrivano anche dagli aeroporti di medie dimensioni: Bologna e Bergamo, in particolare, figurano nella top 20 europea tra quelli che crescono di più. E se Orio al Serio registra un rallentamento legato al consolidamento del low cost, con una crescita sollo il 10% (+7,2% con oltre 7 milioni di viaggiatori), lo scalo bolognese si attesta sui 5,5 milioni di passeggeri chiudendo il 2010 con un +15,3%. Per l’Icssai è merito del low cost, che fa da traino agli incrementi a doppie cifre anche di Torino (+10,3%), Bari (+20,3%), Treviso che sale del 21% e insieme a Venezia raggiunge i 9 milioni di passeggeri, Trapani (+57%), Genova (+13,3%), Lamezia Terme (+16,4%).

In ripresa il cargo: il settore merci in Italia recupera il 17,9%, anche se i livelli precrisi sono ancora lontani. Tra le compagnie, Lufthansa si conferma primo gruppo europeo con 90 milioni di passeggeri (+17%), seguono Ryanair, che ha trasportato circa 73 milioni di persone (+11,4%) e Air France (che perde lo 0,7%). Alitalia, in crescita del 7,4%, è il settimo vettore d’Europa, davanti a Sas e Iberia. Ryanair, invece, scala il mercato interno italiano: è secondo, superando Meridiana. Al low cost è dedicata l’ultima parte della ricerca, che spiega i nuovi scenari del settore come la concorrenza alle compagnie tradizionali anche su scali non secondari.

FONTE: Repubblica.it

Fabrizio Palenzona (ADR): a febbraio traffico passeggeri +3%. Confermato il trend positivo degli scali romani

Aeroporti di Roma registra una crescita del traffico passeggeri. Ottimi risultati dalle rotte con il Medio Oriente e l’Europa

“Per gli scali romani continua il trend positivo già registrato a inizio anno”, lo ha dichiarato Fabrizio Palenzona, Presidente di ADR Aeroporti di Roma, commentando i dati di traffico del mese di febbraio. “A febbraio – ha proseguito il Presidente Palenzona – il sistema aeroportuale romano ha registrato un aumento del traffico passeggeri (2.593.448) del 2,8 per cento rispetto al 2010. I risultati, in termini di viaggiatori trasportati, sono stati raggiunti con il contribuito sia della componente domestica (+1,4 per cento) sia di quella internazionale (+3,5 per cento)”.

Nello specifico, nel mese di febbraio, lo scalo “Leonardo da Vinci” ha chiuso con un traffico passeggeri in aumento del 3,0 per cento (2.255.888). Crescono i risultati per le aree del Medio Oriente (+19,3 per cento) e dell’Europa sia Orientale (+9,4 per cento) sia Occidentale (8,8 per cento). Lieve flessione per le tratte nord africane legata all’instabilità socio-politica di Tunisia, Egitto e Libia.

I numeri continuano a restituire la certezza di una crescita, evidenziando come l’utilizzo del mezzo di trasporto “aereo” sia sempre più richiesto. Al riguardo, in una visione globale che tiene conto di un “benchmark” del traffico passeggeri del mese di gennaio 2011, rispetto allo stesso periodo del 2010 – secondo dati elaborati dall’associazione ACI Europe (Airports Council International) che rappresenta 1.530 aeroporti nel mondo – il trasporto aereo mondiale ha registrato un incremento complessivo del +7,1 per cento; mentre quello europeo è cresciuto a un ritmo leggermente superiore rispetto al mondiale pari al +7,7 per cento. In questo confronto, spicca la crescita complessiva della destinazione Italia con un ragguardevole +10,7 per cento (fonte Assaeroporti), confermando sostanzialmente il trend dei mesi precedenti.

Fonte (Sala Stampa ADR)

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