Flavio Cattaneo / Terna: Pedemontana lombarda, spostati 3,3 km di elettrodotti in dieci mesi di lavori

La Pedemontana è stata liberata. Terna, la società guidata dall’AD Flavio Cattaneo, ha completato i lavori di demolizione e spostamento di 3,3 chilometri di elettrodotti dell’alta tensione. 10 mesi di lavoro per un investimento complessivo di oltre un miliardo di euro.

 

La Pedemontana è stata liberata. Si sono infatti conclusi i lavori messi in atto da Terna, guidata da Flavio Cattaneo, per demolire e spostare 3,3 chilometri di elettrodotti dell’alta tensione, inerenti soprattutto le tratte delle tangenziali di Como e Varese e dell’A8-A9 per un totale di quattro elettrodotti aerei.

Poco meno di dieci mesi di lavoro (quasi tutti notturni per un minor impatto con i servizi per i cittadini), cinque imprese coinvolte e un investimento complessivo superiore al milione di euro: queste le cifre della megaoperazione realizzata dall’azienda elettrica.

I sette sostegni ricadenti nei comuni di Mozzate, Cislago, Turate, Limido Comasco, Grandate, Casnate e Bernate ora non interferiscono più con la infrastruttura viaria, la Pedemontana appunto, considerata strategica per tutta la Regione Lombardia dall’alto dei suoi 67 km e il collegamento con cinque province.

Il trasloco dei tralicci ha ricevuto ovviamente grande enfasi sulla stampa locale, come evidenziato dai titoli sulla Provincia di Varese, la Prealpina e l’Alto Adige.

Terna ha completato le varianti in attuazione della convenzione sottoscritta con Autostrada Pedemontana Lombarda, nell’ambito del progetto autorizzato dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica.

FONTE: Web Magazine Terna

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Flavio Cattaneo: Andria-Canosa, il nuovo elettrodotto di Terna nel segno delle rinnovabili

La struttura, che ha 69 sostegni colorati di verde, inaugurata dopo 2 milioni di euro di investimenti e soli 2 mesi di lavori. Una rete elettrica sempre più moderna e funzionale. Prosegue con successo il piano di riassetto di Terna, guidata da Flavio Cattaneo, su tutto il territorio nazionale soprattutto in quelle parti maggiormente interessate alla raccolta di energia rinnovabile.

Andria-Canosa, inaugurato il nuovo elettrodotto di Terna, guidata da Flavio Cattaneo, nel segno delle rinnovabili. 2 milioni di euro di investimenti e soli 2 mesi di lavori.

Si tratta di un impianto che, come evidenzia anche la Gazzetta del Nord Barese, aveva una linea aerea originaria risalente al 1937 e che ora sarà in grado di offrire 150 kV, oltre ad avere un più efficiente allacciamento, e quindi immissione in rete dell’energia eolica e fotovoltaica prodotta dagli impianti rinnovabili della zona. La Puglia del resto è la regione italiana con più energia rinnovabile installata, con oltre 1380 MW di eolico e 2130 di fotovoltaico.

I lavori di rinnovo messi in atto da Terna hanno coinvolto diverse imprese locali e comunque non hanno avuto ripercussioni sulla continuità dell’erogazione di energia, in quanto programmati da tempo, e che sono consistiti nella sostituzione dei vecchi conduttori (i cavi distesi tra i tralicci) con quelli nuovi tecnologicamente più avanzati. Terna oltre a rimpiazzare i conduttori ha colorato di verde i 69 sostegni che compongono l’elettrodotto, che si snoda per 18,5 km tra Andria e Canosa di Puglia: un cromatismo che li rende più compatibili con il territorio circostante. Infine, è stata installata la nuova fune di guardia a protezione contro i fulmini.

FONTE: Web Magazine Terna

Terna guidata da Flavio Cattaneo inaugura il nuovo elettrodotto Alanno-Popoli da 7,5 milioni di euro.

Una linea di 24 chilometri che permette un risparmio di 35 tralicci e miglior servizio per gli utenti. L’elettrodotto Alanno-Bolognano-Bussi-Popoli dopo 70 anni grazie a Terna si rifà il look. Dopo 14 mesi di lavoro e un investimento di 7,5 milioni di euro, la società che gestisce la rete elettrica nazionale guidata da Flavio Cattaneo ha infatti rimesso a nuovo la linea a 150 kV, lunga 24 chilometri ed in gran parte ricadente sul tracciato degli anni Quaranta del secolo scorso.

Una linea di 24 chilometri che permette un risparmio di 35 tralicci e miglior servizio per gli utenti. L’elettrodotto Alanno-Bolognano-Bussi-Popoli dopo 70 anni grazie a Terna si rifà il look. Dopo 14 mesi di lavoro e un investimento di 7,5 milioni di euro, la società che gestisce la rete elettrica nazionale guidata da Flavio Cattaneo ha infatti rimesso a nuovo la linea a 150 kV, lunga 24 chilometri ed in gran parte ricadente sul tracciato degli anni Quaranta del secolo scorso.

L’elettrodotto è entrato pienamente in servizio in questi giorni come puntualmente riportato da Il Tempo, Il Resto del Carlino e Il Centro nelle loro edizioni locali.
Si tratta di un’opera importante anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale, visto e considerato che ora è composta di “soli” 73 sostegni contro i 108 della vecchia linea. Il territorio è stato quindi “liberato” da 35 tralicci. In particolare, sono state eliminate interferenze in aree fortemente antropizzate, come quelle nell’abitato di Scafa e di Tocco da Casauria. Sono stati inoltre rimossi tutti i sostegni precedentemente ricadenti all’interno del Parco Nazionale della Maiella. Con la sua attuale configurazione l’elettrodotto “Alanno-Bolognano-Bussi-Popoli” migliorando in modo significativo l’efficienza, l’affidabilità e la qualità del servizio sulla rete di trasmissione della zona.
La vecchia struttura era ovviamente inadeguata a servire un territorio di molto cambiato nel tempo. Il nuovo elettrodotto infatti raddoppia la precedente portata dell’elettricità, passando da 450 a 870 ampere, consentendo così di poter fare a meno dei vincoli di produzione alle centrali lungo la direttrice Alanno, Bolognano e Bussi sul Tirino. Inoltre, l’elettrodotto è provvisto per l’intero percorso sia della fune di guardia, uno speciale conduttore posto sopra le linee a protezione dai fulmini, sia della fibra ottica, per la trasmissione di una gran quantità di informazioni di tipo digitale.

Infine una peculiarità che da sempre rappresenta un biglietto da visita per Terna. In alcune tratte dell’elettrodotto sono state installate spirali avifauna, dispositivi di colore bianco e rosso che evidenziano la linea, particolarmente utili per le rotte migratorie degli uccelli: rappresentano infatti una barriera visiva che evita la collisione dei volatili con i conduttori.

FONTE: Terna

Borsa: Terna, AD Flavio Cattaneo, regina delle cedole

Terna, guidata da Flavio Cattaneo , rientra tra i campioni del dividendo secondo uno studio degli esperti di Mediobanca

Terna, guidata da Flavio Cattaneo, rientra tra le regine delle cedola secondo uno studio condotto dagli esperti di Mediobanca. Mediobanca consiglia agli investitori di guardarsi da quelli che definisce come «falsi amici»,cioè quelle azioni i cui dividendi sono scesi negli ultimi anni o che hanno mostrato una elevata volatilità della cedola. Oppure, altra categoria da evitare, che non hanno protetto il capitale, nel senso che negli ultimi anni il rendimento dei dividendi si è mantenuto elevato solo in ragione di un calo del prezzo dell’azione. Seguendo questi criteri Mediobanca ha selezionato così i suoi campioni del dividendo per Piazza Affari: si tratta di Atlantia, Banca Generali, Cairo Communication, Eni, Marr, Recordati e Terna.

Il 2012 non sarà un anno memorabile per i cassettisti, cioè i possessori di azioni di lungo periodo, almeno per quanto riguarda la componente dividendo. La recessione ha tagliato gli utili e di conseguenza le cedole, talvolta anche nel caso di società che da sempre lo hanno elevato a punto di forza per fare breccia nelle grazie degli investitori. E anche le poche società che hanno risentito meno della crisi spesso hanno preferito adottare una politica prudente di remunerazione dei soci per meglio fronteggiare le incognite che il futuro ancora potrebbe riservare. Con questa poco entusiasmante ma opportuna premessa lunedì 23 aprile si aprirà la stagione dei dividendi 2012, relativi all’esercizio 2011. Nel campione di azioni analizzate dall’istituto, meno del 30% offrirà una cedola di importo superiore all’anno prima e oltre il 34% quest’anno non distribuirà alcun dividendo. In termini assoluti l’ammontare complessivo delle cedole in via di pagamento (14,5 miliardi di euro, di cui l’88% distribuito da società incluse nel paniere del Ftse Mib) è meno della metà rispetto ai picchi storici e comunque in calo del 15% anche rispetto all’anno passato.

Anche Mediobanca concorda nel dire che questo non è dovuto solo ai minori profitti macinati dalle imprese,ma anche al payout (quota di utile distribuita tra gli azionisti) in via di ridimensionamento e alla crisi attraversata dal mercato del credito. «In un mondo dove il rifinanziamento del debito è più rischioso e più costoso», si legge nel report, «è una strategia quasi naturale aumentare le riserve di liquidità con la riduzione dei dividendi in contanti». Nel loro insieme comunque le società italiane si attestano a un livello ancora leggermente superiore in termini di dividend yield rispetto agli altri Paesi (4,6% il paniere Ftse Mib rispetto a una media internazionale del 4,4%) con un payout ratio del 50% sull’utile netto rettificato.

Fonte: Milano Finanza

Terna, Flavio Cattaneo, la stazione di Cardano è operativa. Investimenti per oltre 20 milioni di euro

Terna, guidata da Flavio Cattaneo, rende completamente operativa la Centrale. Cardano grantisce l’alimentazione della rete ferroviaria del Brennero e della Val Pusteria

Si sono concluse le attività di rinnovamento della stazione elettrica di Cardano. Dopo oltre due anni e mezzo di lavori, la struttura è oggi completamente operativa nel nuovo assetto definitivo. Per l’ammodernamento, consistito nella ricostruzione e ampliamento del precedente impianto, Terna ha investito oltre 20 milioni di euro. La stazione elettrica di Cardano occupa un’area di 10mila metri quadrati. È collegata all’omonima centrale di proprietà della società Se Hydropower, della potenza di 180 MW e ha il compito di raccogliere e immettere in rete l’energia idroelettrica prodotta nel Nord-Est dell’Alto Adige, garantendo l’alimentazione della rete ferroviaria del Brennero e quella della Val Pusteria. I lavori si sono resi necessari per meglio garantire proprio l’alimentazione dei carichi energetici della città di Bolzano: la ricostruzione dell’impianto ha consentito di superare le difficoltà di manutenzione, dovute alla vetustà della precedente struttura. Alla nuova stazione elettrica saranno successivamente raccordate le due linee elettriche in alta tensione Brunico-Bolzano e Bolzano-Bressanone (ancora in fase di autorizzazione presso la Provincia di Bolzano).

 

 

 

Fonte: Alto Adige

Terna, Flavio Cattaneo, convocazione Assemblea ordinaria e straordinaria

Convocata da Terna, guidata da Flavio Cattaneo, l’Assemblea degli Azionisti per il 15 e 16 maggio

L’Assemblea degli Azionisti di Terna S.p.A. è convocata in Roma, presso l’Auditorium Terna in Piazza Giuseppe Frua n.2, in sede ordinaria i giorni 15 e 16 maggio 2012, rispettivamente in prima convocazione alle ore 11.00, ed in seconda convocazione alle ore 15.00 e, in sede straordinaria i giorni 15, 16 e 17 maggio 2012, rispettivamente in prima convocazione alle ore 11.00, in seconda convocazione alle ore 15.00 e in terza convocazione alle ore 11.00, per discutere e deliberare sul seguente

 
ORDINE DEL GIORNO

 
Parte ordinaria

  1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2011. Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Deliberazioni relative. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2011;
  2. Destinazione dell’utile di esercizio;
  3. Nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione;
  4. Relazione annuale sulla Remunerazione: consultazione sulla Politica sulla Remunerazione ai sensi dell’articolo 123 ter,comma 6, del Decreto Legislativo 58/98 (Testo Unico della Finanza).

Parte straordinaria

  1. Modifica degli articoli 14.3, 14.5, 26.1 e 26.2 dello Statuto sociale in attuazione alle disposizioni introdotte dalla Legge 12 luglio 2011 n. 120, in materia di equilibrio tra i generi negli organi di amministrazione e di controllo delle società con azioni quotate, agli articoli 147 ter, comma 1 ter, e 148, comma 1 bis del Decreto Legislativo 58/98 (Testo Unico della Finanza), e introduzione del nuovo articolo 31 “Clausola transitoria” per effetto delle medesime disposizioni.

Il presente avviso è pubblicato sul sito internet della società www.terna.it e sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” del 5 aprile 2012.

Fonte: Terna

Terna, Flavio Cattaneo, in 7 mesi meno consumi per oltre 630 milioni di kilowattora

Terna, guidata da Flavio Cattaneo, durante il periodo di ora legale, risparmi stimati pari a circa 95 milioni di euro

Durante il periodo di ora legale, che partirà nella notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo, con lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, Terna prevede, nei prossimi 7 mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 630,2 milioni di kilowattora.
Si tratta di una quantità di energia corrispondente alla metà dei consumi domestici annui di una regione come l’Abruzzo o il Trentino Alto Adige (circa 200 mila famiglie). In termini di costi, considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale circa 14,9 centesimi di euro al netto delle imposte, la stima del risparmio economico relativo all’ora legale per il 2012 è pari a circa 95 milioni di euro.
Dal 2004 al 2011 l’Italia ha risparmiato complessivamente oltre 5,6 miliardi di kilowattora, corrispondenti a circa 800 milioni di euro di minor costo.
E’ quanto ha rilevato Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione.
Nel periodo primavera-estate, il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato è Aprile, con 145,7 milioni di kilowattora (pari al 23,1% del totale). In autunno, invece, il primato va al mese di Ottobre con 162,1 milioni di kilowattora risparmiati. Ciò è dovuto al fatto che Aprile ha giornate più “corte” in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento.
Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Va inoltre ricordato che la maggiore richiesta di energia elettrica nei mesi estivi più caldi è dovuta all’utilizzo dei condizionatori d’aria, ed è quindi indipendente dall’ora legale, poiché legata esclusivamente a fattori climatici e di temperatura e non al maggior numero di ore di luce naturale.
Dall’homepage del sito Terna, http://www.terna.it, è visibile la “curva di carico”, che rappresenta l’andamento del consumo di energia elettrica in Italia in tempo reale. L’ora solare verrà ripristinata nella notte tra il 27 e il 28 ottobre 2012.

Fonte: Sole24ore