Aeroporti di Roma, CdA presieduto da Fabrizio Palenzona, capacità satura senza contratto programma.

Il CdA di ADR Aeroporti di Roma, presieduto da Fabrizio Palenzona, è tornato a sottolineare l’urgenza di avere il via libera al contratto che sbloccherà anche le tariffe.

Aeroporti di Roma (ADR), che fa capo a Gemina, ha chiuso il 2011 in perdita per 14,8 milioni e con un basso incremento di passeggeri del 3,8% che è frenato dalla saturazione dell’infrastruttura, il cui sviluppo è legato alla ancora attesa approvazione del Contratto di programma.

Lo spiega in una nota ADR, il cui CdA presieduto da Fabrizio Palenzona è tornato a sottolineare l’urgenza di avere il via libera al contratto che sbloccherà anche le tariffe.

Nei primi due mesi dell’anno il traffico ha avuto un andamento negativo, in calo dell’1,3%.

“In un contesto generale difficile e precario, il gruppo nel 2011 ha registrato ricavi consolidati di 613,5 milioni di euro (+3,3%). L’Ebitda ‘normalizzato’ ammonta a 292,4 milioni di euro, in miglioramento di 10,2 milioni di euro rispetto al 2010”, spiega la nota.

La perdita consolidata di competenza del gruppo è di 14,8 milioni, contro la perdita di 37,2 milioni dell’anno precedente.

Nel 2011 sono stati fatti 70 milioni di investimenti di “mantenimento” mentre il debito a fine 2011 era a 1,25 miliardi dai 1,33 miliardi della fine del 2010.

La crescita del traffico passeggeri del 3,8%, rileva la nota, è “inferiore alla media nazionale (+6,4%) a seguito della sostanziale saturazione infrastrutturale. Nel 2011 a Fiumicino è stata superata di oltre 40 volte la soglia dei 128.000 passeggeri al giorno, con criticità operative crescenti e rischi di rottura”, lamenta ADR.

A proposito del contratto di programma, “è in corso con Enac la definizione del modello tariffario che precede la valutazione da parte dei Ministeri competenti e l’avvio della seconda ed ultima fase di consultazioni con gli utenti”.

La società ha un piano di investimenti da 12 miliardi al 2044 di cui 2,5 nei primi 10 anni.

Lo scorso 24 gennaio una fonte vicina al dossier ha detto che l’incremento di tariffa per ADR “dovrebbe essere vicino a quello previsto per la Sea di 6,5-7 euro a passeggero e poi c’è da vedere se il governo riconoscerà il mancato adeguamento valutabile in 2,5 euro in più”, ha detto la fonte.

Il nodo più spinoso della trattativa sulle tariffe è infatti nelle mani del governo e riguarda la richiesta di ADR di vedersi riconosciuti gli arretrati del mancato adeguamento negli ultimi 10 anni, valutati da fonti di settore in circa 400 milioni di euro.

Il CdA ha convocato l’assemblea per il 19 aprile (20 aprile in seconda convocazione) per l’approvazione del bilancio.


FONTE: Reuters

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Gemina non decolla se Fiumicino non alza i prezzi

Per avviare il piano di investimenti da 12 miliardi per i prossimi 30 anni e fare di Fiumicino un aeroporto di livello europeo, l’unica possibilità è quella di veder approvata entro l’estate la convenzione che determinerà regole e tariffe certe per i servizi offerti da Adr Aeroporti di Roma, presieduta da Fabrizio Palenzona.

La parola magica è contratto di programma. La differenza tra quello che potrebbe essere l’anno della svolta e la candidatura a un altro anno di sofferenza per Gemina è tutta qui. Per avviare il piano di investimenti da 12 miliardi per i prossimi 30 anni e fare di Fiumicino un aeroporto di livello europeo, l’unica possibilità è quella di veder approvata entro l’estate la convenzione che determinerà regole e tariffe certe per i servizi offerti da Adr Aeroporti di Roma. Di fatto, l’unico asset rimasto all’interno della holding di partecipazioni che un tempo era uno dei salotti buoni della finanza italiana.

Detto in altri termini, solo con le nuove tariffe che le compagnie aree dovranno pagare per i servizi offerti, potrà partire il piano di investimenti e garantire che Fiumicino possa essere all’altezza di ospitare fino a 100 milioni di passeggeri l’anno, contro gli attuali 32 milioni. Un dato che può sorprendere, ma che è contenuto in tutte le tabelle di previsione per l’aeroporto della capitale, visto che Roma è considerata una delle mete per lo sviluppo turistico mondiale da qui al 2040.

Del resto, tutto ciò è scritto chiaramente nei documenti ufficiali di Gemina: «Una rapida conclusione dell’iter per approvare il Contratto di programma costituisce il presupposto indispensabile per l’implementazione di un piano di sviluppo infrastrutturale che consenta un adeguamento progressivo della capacità, del servizio e della qualità del nostro aeroporto, nonché per favorire il rifinanziamento del debito».

Il rinnovo della concessione, infatti, non è l’unica scadenza a breve cui deve far fronte Gemina, da due anni finita nell’orbita della famiglia Benetton. In queste settimane dovrebbe avviarsi alla conclusione la trattativa per il rifinanziamento di una parte consistente del debito. Su una posizione finanziaria netta che al 30 settembre era pari a 1,26 miliardi (in leggero miglioramento rispetto all’1,38 miliardi di un anno prima), l’amministratore delegato di Gemina Carlo Bertazzo sta ricontrattando i termini per il bond da 500 milioni con Unicredit, Barclays e Mediobanca, in scadenza a inizio 2013. Le altre tranche scadono a febbraio 2015 e febbraio 2023, ma non è detto che non sia questa l’occasione per una rinegoziazione complessiva.

Nel quartiere generale di Gemina si mostra sicurezza e c’è ottimismo che un accordo con le banche si troverà. Una convinzione che potrebbe rafforzarsi, ovviamente, se dovesse chiudersi l’altro fronte. Con un nuovo contratto di programma sarebbe più facile rassicurare non solo i creditori diretti, ma anche tutti gli investitori internazionali.
Nella stessa situazione si trova la Sea, la società che gestisce gli scali di Milano e che ha altrettanta necessità di vedersi approvato dal governo il contratto di programma per il rilancio di Malpensa. Anzi: siccome l’iter autorizzativo in favore di Sea è più avanti, un eventuale via libera sarebbe una ottima notizia anche per Gemina. La sensazione è che lo scorso governo non avesse mai dato il via libera alle nuove tariffe per non frenare il rilancio di Alitalia. Ma allo stesso tempo, l’ex compagnia di bandiera e il suo eventuale successo commerciale potrebbero essere un ulteriore motore allo sviluppo di Fiumicino. Non solo: l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti avrebbe ritardato l’iter autorizzativo anche in conflitto con il gruppo Benetton, per frenare la loro espansione sulle società concessionarie dello Stato (sono un player di primo piano nella gestione delle autostrade e delle stazioni Fs).

Il governo Monti non sembra avere di queste preoccupazioni. L’unico ostacolo potrebbe essere la presenza di Corrado Passera al ministero delle Infrastrutture, lui che da banchiere è stato il regista dell’operazione Alitalia. Ma il rilancio di Fiumicino e i 200mila posti di lavoro che si potrebbero creare con l’indotto dell’aeroporto, di questi tempi, potrebbero essere un argomento molto più convincente.

FONTE: Repubblica.it

Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, Ebitda normalizzato in crescita di 10,5 milioni di euro. 50 milioni di euro investiti in nove mesi

Il Consiglio di Amministrazione di Gemina S.p.A, presieduto da Fabrizio Palenzona, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione consolidato al 30 settembre 2011 redatto applicando i principi contabili internazionali che comprende, oltre a Gemina S.p.A., le controllate ADR S.p.A. (95,89%) e Fiumicino Energia S.r.l. (87,14%). Ebitda normalizzato in crescita di 10,5 milioni di euro. 50 milioni di euro investiti in nove mesi


Il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi nove mesi del 2011 ammonta a 206,6 milioni di euro contro 192,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2010. L’EBITDA “normalizzato”3 ammonta a 225,0 milioni di euro, in miglioramento di 10,5 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2010. L’EBITDA margin “normalizzato” pari al 48,4% è sostanzialmente allineato a quello comparabile del periodo a confronto (48,2%). Il Gruppo chiude il 30 settembre 2011 con una perdita di competenza di 0,9 milioni di euro, rispetto alla perdita di 7,6 milioni di euro del periodo a confronto.

Il terzo trimestre 2011 consuntiva invece un utile netto di gruppo di 11,3 milioni di euro
rispetto a un utile di 12,8 milioni di euro nel terzo trimestre 2010. Le spese per investimenti realizzati da ADR sono minori dell’esercizio precedente durante il quale era stato realizzato il nuovo sistema di smistamento bagagli in transito (21,7 milioni di euro). Nei nove mesi ammontano a 49,8 milioni di euro, rispetto agli 88,6 milioni di euro dell’analogo periodo del 2010. Larga parte delle spese del periodo sono concentrate sulle attività di manutenzione straordinaria e rinnovo impianti.

Continua da parte di Scott Wilson Ltd la realizzazione del masterplan al 2044 dell’aeroporto di Fiumicino con il supporto degli esperti di Changi Airport e il vaglio di ADR. Approvato nel luglio scorso da ENAC il progetto di completamento delle infrastrutture di “Fiumicino Sud 2012-2021” da realizzarsi subordinatamente alla firma del Contratto di Programma.

Il cash flow operativo (FFO), calcolato ante variazione del capitale circolante netto, passa da 114,3 a 111,2 milioni di euro, anche per il pagamento del TFR al personale che dalla cassa integrazione è passato in mobilità. Il flusso economico della gestione ordinaria e la contrazione degli investimenti hanno consentito di chiudere il periodo con un indebitamento finanziario netto di 1.261,5 milioni di euro, in diminuzione di 77,4 milioni di euro rispetto alla fine dell’esercizio precedente. Nei nove mesi è stato rimborsato parzialmente il Term Loan Facility con scadenza a febbraio 2012 che, al 30 settembre 2011, residua per 65,5 milioni di euro. Gemina ha sottoscritto il 30 agosto 2011 con un pool di sette banche il finanziamento di 60,1 milioni con scadenza a dicembre 2014 utilizzato, per 42,1 milioni di euro, per il rimborso integrale della quota residua del finanziamento contratto a dicembre 2008.

Il 22 agosto ADR ha sottoscritto con il medesimo pool di finanziatori un contratto per la nuova linea revolving di 100 milioni di euro con scadenza a febbraio 2013. ADR sta avviando, pur nel difficile contesto dei mercati finanziari, l’analisi di diverse opzioni di rifinanziamento della Tranche A1 (di nominali 500 milioni di euro) in scadenza il 20 febbraio 2013, la cui realizzabilità dipenderà anche dalla definizione ed efficacia in tempi brevi di un Contratto di Programma “bancabile” con ENAC.

FONTE: Comunicato stampa Gemina

Fabrizio Palenzona, Aeroporti di Roma, traffico aeroportuale +4,4%. Ricavi +4,3%

Il Consiglio di Amministrazione di Gemina S.p.A, presieduto da Fabrizio Palenzona, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione consolidato al 30 settembre 2011 redatto applicando i principi contabili internazionali che comprende, oltre a Gemina S.p.A., le controllate ADR S.p.A. (95,89%) e Fiumicino Energia S.r.l. (87,14%).


Il traffico nel sistema aeroportuale romano gestito dalla concessionaria ADR nel terzo trimestre è risultato in crescita del 4,4%, inferiore al tasso di sviluppo medio a livello nazionale (+7,5% e +4,2% rispettivamente nei mesi di luglio e agosto 2011, dati Assaeroporti).
I ricavi dei primi nove mesi del 2011 crescono (+4,3%) in misura inferiore rispetto all’aumento del traffico passeggeri (+5,0%) e si attestano a 464,6 milioni di euro per il prevalente contributo del comparto “aeronautico” (+5,7%). I ricavi non aviation crescono in misura inferiore rispetto all’andamento del traffico (+2,8%) condizionati in particolare dalla congiuntura negativa in cui opera il business della pubblicità.
I ricavi “aviation” per “sistemi di smistamento bagagli” includono l’addebito – per il 90% circa ad Alitalia – a partire dal mese di giugno, ma con decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2011 del corrispettivo per l’utilizzo del nuovo impianto di trattamento bagagli in transito “NET 6000”, realizzato e messo in esercizio nel luglio 2010 (con un investimento di circa 21 milioni di euro e costi di esercizio superiori ai 3 milioni di euro annui). Tale addebito è stato validato da ENAC con provvedimento dell’11 maggio 2011 (tariffa unitaria per bagaglio gestito pari a 1,87 euro). Alitalia ha nuovamente contestato l’addebito per il servizio di cui sopra e ADR ha già comunicato alla stessa che, in assenza del pagamento, provvederà a sospendere il servizio con effetto dal 1° gennaio 2012.
Gli “altri ricavi operativi” accolgono nel 2011 l’importo di 6,7 milioni di euro riconosciuto, in via definitiva, ad ADR a titolo risarcitorio in relazione alla sentenza favorevole del Consiglio di Stato sul contenzioso riguardante la data di esigibilità del corrispettivo per il servizio dei controlli di sicurezza sul 100% del bagaglio da stiva.
Nel terzo trimestre 2011 i ricavi, pari a 175,5 milioni di euro sono cresciuti del 4,7% grazie al maggior volume delle attività aeronautiche, in crescita del 6,2% e di quelle non aviation in crescita del 3,2%. I margini economici, pur beneficiando di tale andamento, hanno risentito delle spinte sui costi di gestione derivanti dall’entrata in esercizio di nuovi impianti essenziali per il miglioramento dei livelli di servizio, oltre che per un pur sempre elevato carico di stanziamenti, principalmente a fronte dei rischi connessi ai rapporti con la clientela e con gli appaltatori.
I costi dei primi nove mesi del 2010 includevano l’integrazione dello stanziamento per il contenzioso con l’Agenzia delle Dogane per 14,0 milioni di euro, mentre nel 2011 includono maggiori stanziamenti al fondo svalutazione crediti e agli altri fondi rischi per 18,3 milioni di euro, sia in relazione alle sentenze sfavorevoli delle revocatorie Volare in a.s. e Air Europe in a.s. intervenute nel primo semestre 2011, che all’insorgere di nuovi contenziosi/passività potenziali.


FONTE: Comunicato stampa Gemina

Gemina, Fabrizio Palenzona, il Consiglio approva i risultati del terzo trimestre 2011. Lorenzo Lo Presti nominato Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma

Il Consiglio di Amministrazione di Gemina S.p.A, presieduto da Fabrizio Palenzona, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione consolidato al 30 settembre 2011 redatto applicando i principi contabili internazionali che comprende, oltre a Gemina S.p.A., le controllate ADR S.p.A. (95,89%) e Fiumicino Energia S.r.l. (87,14%). Il Consiglio di Amministrazione di ADR S.p.A. ha nominato l’Ing. Lorenzo Lo Presti Amministratore Delegato di ADR. Il Curriculum Vitae dell’Ing. Lo Presti e’ disponibile sul sito www.adr.it.

Contratto di Programma: definita con ENAC la documentazione per l’avvio della consultazione con gli utenti (piano degli investimenti 2012 – 2044, piano del traffico e piano della qualità e dell’ambiente) e inviato all’Ente il Piano Economico Finanziario 2012 – 2044. Una rapida conclusione dell’iter approvativo del Contratto di Programma costituisce il presupposto indispensabile per l’implementazione di un piano di sviluppo infrastrutturale che consenta un adeguamento progressivo della capacità, dei servizi e della qualità del nostro aeroporto, nonché per favorire il rifinanziamento del debito, originato nel 2001, stante che la Tranche A1 di nominali 500 milioni di euro è in scadenza a febbraio 2013.

  • Il Consiglio di Amministrazione di ADR S.p.A. in data odierna ha nominato l’Ing. Lorenzo Lo Presti Amministratore Delegato di ADR. Il Curriculum Vitae dell’Ing. Lo Presti e’ disponibile sul sito http://www.adr.it.
  • Nei primi nove mesi passeggeri in crescita a Roma (+5,0%), con tassi inferiori alla media nazionale a seguito della sostanziale saturazione infrastrutturale, con forte rallentamento nel mese di ottobre (+0,7%).
    Nei primi nove mesi a Fiumicino è stata superata per 40 volte la soglia dei 128.000 passeggeri al giorno, con criticità operative crescenti e rischi di rottura.
    Redditività operativa (EBITDA margin “normalizzato” (calcolato con esclusione di accantonamenti ai fondi poste straordinarie) del 48,4%) sostanzialmente invariata a seguito della saturazione delle infrastrutture aeroportuali e aumento dei costi operativi per mantenere i livelli di servizio. Perdita netta di competenza del Gruppo dei primi nove mesi pari a 0,9 milioni di euro, rispetto a 7,6 milioni di euro del periodo a confronto.
  • Nonostante le difficoltà operative e l’incertezza regolatoria, ADR S.p.A. ha investito 49,8 milioni di euro nei primi 9 mesi del 2011.
  • Con Alitalia continua la linea di disaccordo sul pagamento di alcuni servizi resi.

Fiumicino, 11 novembre 2011. Il Consiglio di Amministrazione di Gemina S.p.A, presieduto da Fabrizio Palenzona, riunitosi in data odierna, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione consolidato al 30 settembre 2011 redatto applicando i principi contabili internazionali che comprende, oltre a Gemina S.p.A., le controllate ADR S.p.A. (95,89%) e Fiumicino Energia S.r.l. (87,14%).
Il traffico nel sistema aeroportuale romano gestito dalla concessionaria ADR nel terzo trimestre è risultato in crescita del 4,4%, inferiore al tasso di sviluppo medio a livello nazionale (+7,5% e +4,2% rispettivamente nei mesi di luglio e agosto 2011, dati Assaeroporti).

FONTE: Comunicato stampa Gemina

Gemina, Fabrizio Palenzona, approvata Relazione Finanziaria Semestrale. Perdite in calo, ma necessario adeguamento tariffario

Il CDA di Gemina, presieduto da Fabrizio Palenzona, conferma l’urgenza di dare avvio al piano di ammodernamento, di ampliamento e di sviluppo dell’infrastruttura aeroportuale romana con conseguente aumento del livello tariffario, che assicuri un durevole equilibrio economico-finanziario di ADR

Il Consiglio di Amministrazione di Gemina S.p.A, presieduto da Fabrizio Palenzona, riunitosi in data odierna, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2011 redatta applicando i principi contabili internazionali che comprende, oltre a Gemina S.p.A., le controllate ADR (95,89%) e Fiumicino Energia S.p.A. (87,14%).

E’ proseguita nel primo semestre 2011 la ripresa del traffico aereo, che ha caratterizzato l’esercizio 2010 nonostante le penalizzazioni derivanti dalla crisi socio-politica del Nord Africa e dal terremoto in Giappone; la crescita del mercato europeo (+10,2%1 nei primi 5 mesi del 2011) ha beneficiato anche degli effetti conseguenti all’eruzione del vulcano islandese che aveva negativamente impattato i volumi dell’aprile 2010.
Il traffico nel sistema aeroportuale romano gestito dalla concessionaria ADR è risultato in crescita del 5,4%, inferiore al tasso di sviluppo medio a livello nazionale (+9,22 nel primi 5 mesi del 2011). Tale andamento deriva dalla sostanziale saturazione delle infrastrutture su Fiumicino, da vincoli ambientali su Ciampino e dalla crisi del Nord Africa e del terremoto in Giappone che hanno comportato per lo scalo di Fiumicino una perdita stimata in circa 340.000 passeggeri e 2.000 movimenti.

L’eruzione del vulcano islandese aveva generato nel primo semestre 2010 una perdita stimata in circa 300.000 passeggeri. Il numero dei movimenti degli aereomobili ha registrato una crescita inferiore, pari all’1,1%, con conseguente aumento della capacità di riempimento degli aereomobili stessi che si è attestata al 67,9 % (+ 2,6 %).
ANDAMENTO ECONOMICO E PATRIMONIALE. Il Gruppo chiude il semestre con una perdita di competenza di 12,1 milioni di euro, rispetto alla perdita di 20,5 milioni di euro del periodo a confronto. Nel primo semestre 2011 sono stati realizzati investimenti da ADR per 34,8 milioni di euro, rispetto ai 65,4 milioni di euro dell’analogo periodo del 2010. Larga parte delle spese del semestre sono concentrate sulle attività di manutenzione straordinaria e rinnovo impianti. La flessione rispetto al primo semestre 2010 è attribuibile alla realizzazione, nella prima frazione dell’esercizio scorso, di importanti opere destinate al miglioramento del servizio di smistamento bagagli; inoltre l’appalto per la nuova area di imbarco F (molo C) procedeva con ritmi più elevati. Scott Wilson Ltd ha iniziato nel semestre i lavori finalizzati alla realizzazione del masterplan al 2044 dell’aeroporto di Fiumicino. Il Cash Flow generato dalla gestione operativa, inclusiva delle variazioni del capitale circolante netto, è stato di 77,4 milioni di euro rispetto ai 94,0 milioni di euro del primo semestre 2010. Il flusso economico della gestione ordinaria, i minori investimenti, il miglioramento del circolante, la diminuzione del valore delle obbligazioni per adeguamento al tasso di cambio hanno consentito di chiudere il semestre con un indebitamento finanziario netto di 1.284,4 milioni di euro, in contrazione di 54,5 milioni di euro rispetto alla fine dell’esercizio precedente.


Nel mese di marzo 2011 ADR ha rimborsato anticipatamente 90,3 milioni di euro dei residui 158,3 milioni di euro del Term Loan bancario, in scadenza nel mese di febbraio 2012.
QUADRO NORMATIVO E REGOLAMENTARE Sul fronte tariffario e concessorio ad esito dell’intensa attività negoziale, proseguita per tutto il semestre, ADR, supportata da Gemina, nei primi giorni di luglio, ha consegnato ad ENAC un’ulteriore proposta di convenzione la quale contiene tutti i principali elementi di natura giuridica, economica ed infrastrutturale. Il Consiglio d’Amministrazione di ENAC, nella seduta del 18 luglio 2011, ha approvato i princìpi contenuti nella documentazione citata; ciò consente di proseguire il confronto per giungere all’approvazione definitiva da parte dell’ENAC. L’iter prevede, inoltre, la consultazione con gli utenti aeroportuali, una positiva valutazione della nuova convenzione ADR da parte dei Ministeri competenti e l’approvazione finale con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Allo stato attuale non è possibile prevedere puntualmente l’intensità e la durata degli eventi socio/economici del Nord Africa e naturali in Estremo Oriente, ma è evidente che permane e si manterrà un loro impatto negativo sul traffico per questo esercizio. Si prevede comunque una crescita del traffico per l’aeroporto di Fiumicino, anche se inferiore al trend degli altri aeroporti nazionali per la sostanziale saturazione delle strutture che, data la loro anzianità e nonostante le rilevanti manutenzioni, presentano criticità operative crescenti non solo nei momenti di picco. Le azioni in corso di miglioramento dell’efficienza gestionale lasciano prevedere, allo stato, per l’esercizio un sostanziale mantenimento dei risultati operativi della gestione (EBITDA) rispetto a quelli registrati nel 2010. Rimane quale necessità primaria, dopo il recente invio ad ENAC della ulteriore proposta di Convenzione ADR, la conclusione dell’iter autorizzativo che porterà all’efficacia della stessa. Si conferma, infatti, l’urgente esigenza – anche alla luce delle criticità operative sopra evidenziate – di dare avvio al piano di ammodernamento, di ampliamento e di sviluppo dell’infrastruttura aeroportuale con conseguente aumento del livello tariffario, che assicuri un durevole equilibrio economico-finanziario di ADR.

FONTE: La Stampa.it

Gemina, Fabrizio Palenzona, prosegue il confronto con ENAC per approvazione bozza di convenzione Aeroporti di Roma

Gemina, Fabrizio Palenzona, la stima dei maggiori oneri per imposte del periodo 2011-2044, pari a circa Euro 100 milioni, si basa sul piano degli investimenti di circa Euro 12 miliardi allegato alla nuova bozza di convenzione che Aeroporti di Roma ha inviato ad ENAC l’8 luglio 2011

Il Consiglio di Amministrazione di Gemina SpA, riunitosi dopo la riunione dell’organo amministrativo di Aeroporti di Roma SpA ha, tra l’altro, esaminato l’impatto della conversione in legge del D.L. 98/2011 e lo stato di avanzamento della trattativa con ENAC, in relazione all’atteso nuovo assetto convenzionale del sistema aeroportuale di Roma.

Come già reso noto al mercato in data 16 luglio 2011, la modifica in sede di conversione del D.L. 98/2011 ha attenuato l’impatto stimato della manovra finanziaria oggetto del comunicato di Gemina dell’8 luglio 2011.

La stima dei maggiori oneri per imposte del periodo 2011-2044, pari a circa Euro 100 milioni, si basa sul piano degli investimenti di circa Euro 12 miliardi allegato alla nuova bozza di convenzione che ADR ha inviato ad ENAC in data 8 luglio 2011; la stessa è stata esaminata in data 18 luglio 2011 dal Consiglio di Amministrazione dell’ENAC.

Tale esame consente di proseguire il confronto per giungere all’approvazione definitiva da parte dell’ENAC.

L’iter prevede, inoltre, la consultazione con gli utenti aeroportuali, una positiva valutazione della nuova convenzione da parte dei Ministeri competenti e l’approvazione finale con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

FONTE: Ufficio stampa Gemina