Fabrizio Palenzona, Aiscat, allungare le concessioni

Fabrizio Palenzona, Aiscat, posticipare le concessioni legandole all’ultimazione dei lavori in essere. La norma da inserire tra le misure per lo sviluppo creerebbe lavoro per centinaia di aziende.

Dopo aver ottenuto l’abolizione della norma sulla riduzione degli ammortamenti nella vecchia finanziaria, scrive MF, l’associazione che riunisce i concessionari autostradali ora prova a far inserire tra le misure per lo sviluppo, allo studio del governo, un codicillo ad hoc per le concessioni in scadenza. Il presidente Fabrizio Palenzona e i suoi uomini starebbero lavorando perche’ il pacchetto per la crescita possa prevedere qualche sorpresa positiva anche per le autostrade.

L’intervento richiesto dall’Aiscat prevederebbe l’estensione delle concessioni solo per il tempo necessario alla realizzazione di lavori complementari realizzati dai concessionari sulle arterie gestite, (tra questi anche la costruzione della terza corsia). Si tratta, secondo i gestori, di una misura positiva per l’economia perche’ stimolerebbe la realizzazione di lavori che potrebbero impegnare centinaia di aziende. Proprio su questo punto punterebbe l’Aiscat per vincere i timori del governo di incorrere in una reazione negativa dell’Ue. Molte delle autostrade alle quali la norma si potrebbe sono gestite, infatti, da concessionari pubblici o prevalentemente pubblici, che non avendo in casa le competenze per realizzare i lavori dovrebbero necessariamente appaltarli all’esterno.

Ô il caso delle Autostrade Centro Padane, gestite da una societa’ partecipata dai comuni e dalle province di Brescia e Cremona, dalla Provincia di Piacenza, da alcune Camere di commercio locali ma anche dalla Autostrada Serenissima spa, che ne ha il 13%, e da A2A ed Enia che hanno poco piu’ dell’1% a testa. Il problema principale di Autostrade Centro Padane e’ la scadenza della concessione per il raccordo alla A21, il principale asset della concessionaria, per mantenere la quale gli azionisti si erano detti pronti anche ad aprire il capitale ad altri soci, come istituti di credito o fondi d’investimento, in modo da garantire i finanziamenti necessari per importanti interventi migliorativi. Nell’attesa che venga presa una decisione, l’Anas ha chiesto alle Centro Padane di continuare provvisoriamente nella gestione della concessione, che scadra’ a fine settembre. red/lab

(END) Dow Jones Newswires
September 21, 2011 02:31 ET (06:31 GMT)
Copyright (c) 2011 MF-Dow Jones News Srl.

FONTE: Borsa Italiana

Annunci

Info Comunicazione 2.0
Comunicazione 2.0 nasce con l'obiettivo di fornire un supporto alla comunicazione aziendale online basato sulla qualità, attendibilità e puntualità dei contenuti da esso veicolati, con un respiro internazionale e sfruttando le capacità multimediali consentite dai media telematici. Comunicazione 2.0 è lieto di accogliere commenti e suggerimenti da parte degli utenti della rete, nonché di veicolarne la voce sui temi di volta in volta affrontati.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: