Fabrizio Palenzona, Aeroporti di Roma, Leonardo da Vinci primo aeroporto d’Europa

Fabrizio Palenzona, Aeroporti di Roma, Leonardo da Vinci, primo posto in classifica degli scali europei. In aumento i voli e le compagnie che operano nell’aeroporto romano. Per il 2020 previsti 50 milioni di passeggeri. 100 milioni nel 2044. Quattro piste, metro leggera tra i terminal, 100 uscite di imbarco, 140 nuove piazzole di sosta per i velivoli

ROMA – Signori, si decolla. La destinazione è verso il futuro prossimo, verso il 2020, anno che a Fiumicino vedrà il transito dei passeggeri aumentare dagli attuali 36 milioni circa (record del 2010) ai 50 milioni previsti. Cifra destinata a salire ancora nel 2044, quando i viaggiatori accolti da un’aerostazione che vedrà raddoppiate le dimensioni saranno 90/100 milioni. Ma intanto c’è il presente, che vede in aumento i voli e le compagnie che operano nell’aeroporto romano. I nuovi collegamenti sono per tutto il mondo. Asia, America, Africa. Una tendenza valsa la conquista di un record positivo: il Leonardo da Vinci si è piazzato al primo posto nella classifica degli scali europei che hanno avuto la maggior crescita del numero di collegamenti rispetto alla precedente stagione.

KENYA, DOHA E CINA, TANTI I NUOVI VOLI – La prossima rotta da inaugurare sarà per il Bahrain che vedrà, dal 30 novembre, la Gulf Air operare con quattro voli settimanali. Poi toccherà alla Emirates (dal 1° dicembre) decollare ogni giorno dal Leonardo da Vinci con un A380, il «bisonte dei cieli» capace di trasportare 600 persone a bordo. Sempre il 1° dicembre sarà la Quatar a portare a 11 voli settimanali (con una «navetta» quotidiana da Doha) l’operativo che fa base al Leonardo da Vinci. Due settimane dopo (il 15) è prevista un’altra «new entry », quella della Kenya Airways che prevede una rotta trisettimanale Nairobi-Fiumicino. Si viaggia di più verso la Cina grazie a China Eastern, nuovo vettore a Roma, che assicura 4 collegamenti settimanali per Shangai, e ad Alitalia (altri 4 voli a settimana per Pechino).

50 MLN DI PASSEGGERI PER IL 2020 – L’arrivo delle nuove compagnie e l’ampliamento dell’offerta di quelle già operanti a Fiumicino, rende sempre più vicino il raggiungimento dei 50 milioni di passeggeri in arrivo nel 2020. In attesa del raddoppio delle dimensioni previsto entro il 2044 (sulla direttrice nord, verso Maccarese, quando 1300 ettari andranno ad aggiungersi all’attuale superficie di 1600), il Leonardo da Vinci sta già rivoluzionando l’accoglienza.

QUARTA PISTA E NUOVI TERMINAL – Il cantiere è già aperto. Sono in corso i lavori per una quarta pista. Oltre al potenziamento dei piazzali di sosta aeromobili ed al completamento di una nuova pista di volo, sarà ampliato anche il sistema aerostazioni. Verrà realizzata una nuova area di imbarco (la A) direttamente collegata al Terminal 1 del traffico nazionale. Ma il consistente «maquillage» riguarderà tutta l’aerostazione.

METRO LEGGERA TRA I TERMINAL – E anche spostarsi all’interno dello scalo dovrebbe diventare più agevole grazie a una vera e propria «piccola metropolitana». Per facilitare l’accessibilità verrà introdotto un nuovo sistema di trasporto automatizzato (il Ground Rapid Transit System) che collegherà i terminal con il parcheggio lunga sosta e la Cargo city. Se l’accordo di programma verrà approvato, i lavori inizieranno a metà 2012. Lotta dura anche al caos bagagli: sono in programma due nuovi sistemi di smistamento e controllo bagagli, uno a servizio del terminal 1 ed uno a servizio del Terminal 3.

NEL 2044 RADDOPPIO DELLO SCALO – E nel 2044? Il nuovo terminal tratteggiato dalla società anglo-americana Scott Wilson che presenterà il masterplan entro il 2012, prevede investimenti privati per 3600 milioni di euro. Ci saranno 100 uscite di imbarco di cui almeno il 70% dotate di loading bridge, 140 nuove piazzole di sosta per i velivoli, centrali tecnologiche tali da garantire 600 milioni di kwh/anno di energia elettrica autoprodotta. Prevista anche una nuova stazione ferroviaria per il collegamento diretto con Roma, oltre a un nuovo sistema di strutture ricettive, terziarie, servizi e parcheggi.

FONTE: Corriere.it

Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, 12 miliardi di euro per il Leonardo da Vinci del futuro, il nuovo scalo potrà ospitare 115 milioni di passeggeri

Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, in dirittura d’arrivo la tanto attesa convenzione tra ADR ed Enac. Previsti investimenti per 12 miliardi sullo scalo Leonardo da Vinci e anche la creazione di 230 mila posti di lavoro nel lungo termine tra diretti e indotti. Stimato a 600 milioni di euro l’incremento del pil del Lazio

Il piano industriale è di quelli imponenti. Dodici miliardi di euro di investimenti da realizzare nell’arco di 30 anni, di cui 4,4 miliardi entro il prossimo decennio. Si tratta di un progetto che non solo cambierà radicalmente l’aspetto dell’aeroporto romano Leonardo da Vinci, ma avrà notevoli ricadute economiche sulla Capitale e l’intera regione Lazio. Sono questi i punti salienti della bozza per la nuova convenzione che Aeroporti di Roma ha consegnato lo scorso luglio all’Enac, un obiettivo raggiunto dopo un percorso “lungo e contraddittorio”, come hanno spiegato da Adr.

Ora la situazione sembra essersi finalmente sbloccata. Nei giorni scorsi, infatti, l’Ente nazionale per l’aviazione civile ha approvato lo schema generale per il contratto di programma con Adr per la gestione del sistema aeroportuale di Roma (che contiene anche gli attesi incrementi tariffari); e stando agli addetti ai lavori a stretto giro di posta si dovrebbe arrivare alla chiusura definitiva del dossier. Sebbene la tabella di marcia preveda ulteriori interventi da parte dei ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture e dei Trasporti, dall’esecutivo hanno garantito tempi brevi per gli ultimi adempimenti. Che la situazione fosse divenuta ormai insostenibile era chiaro da fin troppo tempo; la stessa Gemina (che controlla Adr) nell’approvare i conti del primo semestre 2011 aveva ribadito “l’urgente esigenza” di avviare il piano di ammodernamento di Fiumicino. Proprio lo scorso 31 luglio, infatti, l’aeroporto aveva registrato il picco storico di oltre 144mila passeggeri “con criticità operative crescenti”.

Nel dettaglio il piano prevede investimenti per 12 miliardi: di questi circa 4 saranno destinati al mantenimento del progetto Fiumicino Sud, altre 7,5 miliardi serviranno alla realizzazione del Terminal Fiumicino Nord e delle piste, mentre 500 milioni saranno utilizzati per la riqualifica dello scalo di Ciampino e lo sviluppo di quello di Viterbo. Come si giustifica una tale mole di investimenti? Le stime fornite da Adr indicano un potenziale sviluppo di Fiumicino dagli attuali 40 milioni di passeggeri fino a un massimo di 100 milioni nel lungo periodo (2044); un trend destinato a crescere già a partire dal 2019 quando ci sarà la disponibilità della quarta pista.

Il cuore del nuovo Leonardo da Vinci sarà un’area di 1.300 ettari a nord dell’attuale aeroporto, dotato di un nuovo sistema di piste e un sistema integrato di connessione con la zona sud dello scalo; una struttura con una capacità complessiva fino a 115 milioni di passeggeri. Come hanno sottolineato da Adr, il progetto avrà ricadute anche sull’economia regionale. Almeno 4.400 nuovi posti di lavoro saranno generati dalla società di gestione, mentre saranno 30mila i nuovi occupati nei primi dieci anni del contratto di programma e oltre 230mila i nuovi posti nel lungo termine. Nell’ipotesi di avviare il progetto nel 2012, si legge nel piano operativo, lo sviluppo aeroportuale e l’aumento del traffico genereranno dopo dieci anni un incremento del pil del Lazio stimabile in circa l’1,5%, tra i 400 e i 600 milioni.

FONTE: Milano Finanza

Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, Leonardo da Vinci da record, oltre 400mila passeggeri in soli tre giorni

Aeroporti di Roma, guidata da Fabrizio Palenzona, fa segnare un nuovo record. Massiccio afflusso di passeggeri in transito al Leonardo da Vinci in uno dei weekend più caldi dell’esodo estivo, pochissimi i ritardi, ottimi tempi di consegna dei bagagli



Come era nelle previsioni, l’aeroporto Leonardo da Vinci sta vivendo una giornata di gran traffico tra arrivi e partenze. Dalle prime ore del mattino, è un viavai di vacanzieri che affollano le aerostazioni per raggiungere le mete desiderate e la zona arrivi, con lo sbarco di turisti stranieri. Si chiuderà oggi un week-end da ”bollino rosso” per l’esodo estivo anche per lo scalo romano, con oltre 400mila passeggeri previsti in transito da venerdì scorso a oggi.

Secondo le stime della società di gestione Aeroporti di Roma (Adr), dopo il massimo storico per i passeggeri toccato il 31 luglio (144.263), oggi potrebbe essere superato anche questo record con circa 145mila viaggiatori in transito. Malgrado il massiccio afflusso di turisti sia italiani sia stranieri, il traffico al Leonardo da Vinci continua per il momento a svolgersi senza problemi particolari o attese prolungate per i bagagli. Gli unici disagi pesanti riguardano un volo Air Europa con un ritardo di cinque ore per Madrid e dei voli per Palermo, Tel Aviv, Manchester e Colombo che registrano circa un’ora di attesa.

FONTE: Repubblica.it

Fabrizio Palenzona, Aeroporti di Roma, crescita record per il Leonardo da Vinci. + 7.6 milioni di passeggeri per lo scalo capitolino

Fabrizio Palenzona, Aeroporti di Roma, scalo di Roma Fiumicino cresce a ritmo record

L’aeroporto di Roma Fiumicino è cresciuto negli ultimi 5 anni più velocemente di ogni altro hub europeo, ad eccezione solo di Madrid, con un +7,6 milioni di passeggeri. Aeroporti di medie dimensioni come Bergamo e Bologna rientrano nella top 20 di questa stessa categoria, con rispettivamente +3,3 milioni e +1,8 milioni di passeggeri. Anche il ranking dei primi venti aeroporti per tassi di crescita del traffico passeggeri nel periodo 2005-10 “parla italiano”, con ben undici aeroporti, tra cui Trapani, Bari, Brindisi, Parma, Perugia e Pisa, della nostra Penisola.

Il primo quadrimestre del 2011 conferma questo trend con un incremento del 10,4%, nonostante fattori macroeconomici, come ad esempio la debole crescita economica e il forte aumento del costo del petrolio, costituiranno elementi frenanti. E’ quanto emerso dal convegno Iccsai “Gli Aeroporti alla prova dei nuovi modelli di business nel trasporto aereo”, tenuto a Bologna in occasione della presentazione del Fact Book Iccsai 2011.

Nel corso della conferenza il segretario generale di Assaeroporti, Stefano Baronci ha dichiarato: “Le cifre del Fact Book dimostrano che il trasporto aereo e il comparto aeroportuale sono più che mai vivi e in promettente evoluzione. L’Italia cresce a livello di traffico più velocemente degli altri Stati Europei (+7%), innanzitutto con l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci e l’aeroporto di Milano Malpensa, rispettivamente con un +7,5% e un +8% nonostante il dehubbing Alitalia sullo scalo milanese. Notevole sviluppo hanno avuto altri aeroporti medi italiani come Venezia, che a livello di sistema aeroportuale (Venezia e Treviso) ha superato i 9 milioni, e Catania con un + 6,5%”. “Questa spinta positiva – ha aggiunto Baronci – responsabilizza ancor di più che in passato tanto gli operatori del settore quanto le parti istituzionali.

Gli operatori sono chiamati a una difficile ma necessaria fase di adattamento a una domanda crescente e diversificata cui potranno rispondere esclusivamente attraverso investimenti infrastrutturali, mentre le istituzioni dovranno fornire ai gestori aeroportuali gli strumenti necessari per consentire gli investimenti pubblici ed attrarre capitali privati, a cominciare dall’improcrastinabile adeguamento tariffario unitamente alla definizione di un quadro normativo certo e semplificato con un regolatore autonomo e indipendente”.

FONTE: Virgilio Notizie

ADR, nuova viabilità al Leonardo da Vinci. Prima fase: il nuovo polo bus

Due tipologie di parcheggio per il nuovo Polo BUS di ADR: in prossimità del Terminal 3 e adiacente al parcheggio Lunga Sosta veicoli.

Per evitare disagi legati al traffico, nella zona arrivi del Leonardo da Vinci, e agevolare i passeggeri in arrivo verso le fermate, instradandoli in un comodo corridoio pedonale coperto, Aeroporti di Roma ha realizzato il nuovo polo BUS. A decorrere dalle 00.01 del 20 aprile 2011 è entrata in vigore la nuova viabilità disciplinata dalla relativa ordinanza ENAC 09/2011.

Due le tipologie di parcheggio:

  1. Parcheggio in prossimità del Terminal 3
  2. Parcheggio adiacente al parcheggio Lunga Sosta veicoli (per soste superiori a 45 minuti)

1. Gli autobus che attendono i passeggeri in arrivo al Leonardo da Vinci sono autorizzati a sostare negli appositi stalli disponibili adiacenti alle uscite del Terminal 3 (Arrivi), per 45 minuti al massimo. La sosta ha un costo massimo di 4,50 euro per 45 minuti (1,50 euro ogni 15 minuti). In caso raggiungano l’aeroporto in anticipo rispetto alla durata massima consentita, i Bus devono attendere il loro slot nel parcheggio dedicato adiacente al parcheggio Lunga Sosta

2. Nel nuovo parcheggio BUS adiacente al Lunga Sosta, che si trova a soli 4 kilometri dai Terminal (e dal relativo Polo Bus) e al quale si ha accesso diretto dall’autostrada, sono disponibili 50 stalli gratuiti dedicati ai pullman che possono abbandonare l’area di sosta per dirigersi verso la zona arrivi dello scalo (polo Bus di fronte al Terminal 3) soltanto 45 minuti prima dell’orario di arrivo previsto dei passeggeri. Per supportare tali cambiamenti sarà potenziata la segnaletica sui portali autostradali e aeroportuali con pittogrammi realizzati ad hoc che agevoleranno i passeggeri a individuare le linee di interesse.

All’interno dei Terminal, nell’area recupero bagagli, ADR fornisce ai passeggeri un’ampia informativa, disponibile su appositi pannelli posizionati al di sopra dei nastri di recupero bagagli, che elenca le tipologie di trasporto verso la città. Una volta raggiunte le fermate delle linee bus che operano al “Leonardo da Vinci”, è possibile consultarne gli orari delle corse su monitor installati appositamente da Aeroporti di Roma.

L’attivazione del Polo Bus rientra nel piano d’interventi attivati da Aeroporti di Roma, nell’ambito del nuovo piano della viabilità dell’aeroporto Leonardo da Vinci.

FONTE: News ADR

Aeroporti di Roma inaugura lo spazio espositivo “Saper fare bene italiano e turismo”, dedicato al Made in Italy

Dal 1° aprile al 3 luglio il Terminal 3 dell’Aeroporto Leonardo da Vinci ospita l’iniziativa tappa della mostra delle “Regioni e Testimonianze d’Italia”

Aeroporti di Roma, concessionaria esclusiva per la gestione e lo sviluppo del Sistema aeroportuale della Capitale guidata dal Presidente Fabrizio Palenzona, ha inaugurato all’aeroporto Leonardo da Vinci lo spazio espositivo dedicato all’arte del “Saper Fare Bene Italiano e Turismo”.

L’iniziativa è una tappa della mostra delle “Regioni e Testimonianze d’Italia” presente a Roma nei luoghi del Giubileo del 1911: dal Complesso del Vittoriano – dove ADR è presente con uno spazio espositivo – al Palazzo di Giustizia, da Valle Giulia a Castel Sant’Angelo e prosegue all’aeroporto Leonardo da Vinci.

Dal 1° aprile fino al 3 luglio all’aeroporto – al Terminal 3 area partenze – è presente uno spazio dedicato al “made in Italy”, cioè all’arte del “Saper Fare Bene italiano e Turismo”. Un’isola proporrà l’esposizione di oggetti d’arte delle Regioni che, ognuna con le loro eccellenze, hanno contribuito allo sviluppo del Paese. Si spazia da importanti spartiti napoletani del 1861, al violino del maestro Giorgio Ce’, a bottiglie di Brunello del 1911 per i primi 50 anni dell’Unità d’Italia. Ogni regione ha in esposizione reperti e oggetti che raccontano culture e percorsi diversi che convergono nel moderno Stato Italiano.

L’aeroporto, luogo catalizzatore d’incontri, è stato la sede naturale per valorizzare il rapporto tra le varie specificità locali che rendono concreto il concetto di “unità”, gemellando idealmente la portata storica delle ricorrenze, il 150 anniversario dell’Unità d’Italia e il cinquantenario dell’aeroporto Leonardo da Vinci.

Fonte: (Sala Stampa ADR)

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Fabrizio Palenzona (ADR): a febbraio traffico passeggeri +3%. Confermato il trend positivo degli scali romani

Aeroporti di Roma registra una crescita del traffico passeggeri. Ottimi risultati dalle rotte con il Medio Oriente e l’Europa

“Per gli scali romani continua il trend positivo già registrato a inizio anno”, lo ha dichiarato Fabrizio Palenzona, Presidente di ADR Aeroporti di Roma, commentando i dati di traffico del mese di febbraio. “A febbraio – ha proseguito il Presidente Palenzona – il sistema aeroportuale romano ha registrato un aumento del traffico passeggeri (2.593.448) del 2,8 per cento rispetto al 2010. I risultati, in termini di viaggiatori trasportati, sono stati raggiunti con il contribuito sia della componente domestica (+1,4 per cento) sia di quella internazionale (+3,5 per cento)”.

Nello specifico, nel mese di febbraio, lo scalo “Leonardo da Vinci” ha chiuso con un traffico passeggeri in aumento del 3,0 per cento (2.255.888). Crescono i risultati per le aree del Medio Oriente (+19,3 per cento) e dell’Europa sia Orientale (+9,4 per cento) sia Occidentale (8,8 per cento). Lieve flessione per le tratte nord africane legata all’instabilità socio-politica di Tunisia, Egitto e Libia.

I numeri continuano a restituire la certezza di una crescita, evidenziando come l’utilizzo del mezzo di trasporto “aereo” sia sempre più richiesto. Al riguardo, in una visione globale che tiene conto di un “benchmark” del traffico passeggeri del mese di gennaio 2011, rispetto allo stesso periodo del 2010 – secondo dati elaborati dall’associazione ACI Europe (Airports Council International) che rappresenta 1.530 aeroporti nel mondo – il trasporto aereo mondiale ha registrato un incremento complessivo del +7,1 per cento; mentre quello europeo è cresciuto a un ritmo leggermente superiore rispetto al mondiale pari al +7,7 per cento. In questo confronto, spicca la crescita complessiva della destinazione Italia con un ragguardevole +10,7 per cento (fonte Assaeroporti), confermando sostanzialmente il trend dei mesi precedenti.

Fonte (Sala Stampa ADR)

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ADR, Fabrizio Palenzona: obiettivo 100 milioni di passeggeri

I lavori di potenziamento ed espansione programmati da ADR – Aeroporti di Roma puntano a fare del Leonardo da Vinci il principale hub del Mediterraneo.

“Vogliamo centrare l’obiettivo dei 100 milioni di passeggeri – ha dichiarato Fabrizio Palenzona, Presidente di ADR – Aeroporti di Roma – il progetto di ADR, realizzato con il supporto dello Changi Airport International (Singapore) e il cui Masterplan è stato assegnato alla società di ingegneria indipendente inglese Scott Wilson – ha proseguito Fabrizio Palenzona – prevede due step operativi che ci permetteranno di raggiungere il nostro traguardo entro il 2040. Un’operazione che porterà occupazione e che renderà il Leonardo Da Vinci la principale porta d’accesso all’Italia”.
Entro il 2020 il Leonardo da Vinci si espanderà su ulteriori 1.300 ettari di superficie e il traffico passeggeri annuo passerà dagli attuali 36 milioni a 50 milioni. I lavori prevedono la costruzione di una nuova pista di volo, la realizzazione di nuove aree imbarco e la nascita del Terminal 4. Saranno anche implementate le piazzole di sosta degli aeromobili.

Grande attenzione il Masterplan dedicherà inoltre ai temi della sostenibilità ambientale. Il Leonardo da Vinci dovrà svilupparsi come polo tecnologico a basso impatto emissivo, rappresentando un esempio virtuoso per il contenimento dell’impatto ambientale e per l’integrazione e il rispetto di tutti i beni naturali, paesaggistici, culturali e archeologici.

“Gli interventi di sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture del Leonardo Da Vinci ha concluso Fabrizio Palenzona – sono stati concepiti per adeguare lo scalo alla crescente domanda e di arricchire il Mediterraneo di un nuovo hub di riferimento, garantendo all’Europa un nuovo polo di scambio.

(Fonte: Repubblica 08/03/2011)

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ADR, CdA presieduto da Fabrizio Palenzona approva il bilancio 2010. Passeggeri Leonardo Da Vinci +7.5%

Il traffico passeggeri ha sfiorato i 41 milioni di unità (+5,9% rispetto al 2009) grazie al risultato dell’aeroporto Leonardo da Vinci (+7,5%). Obiettivo prioritario di ADR è la definizione di un soddisfacente quadro regolatorio e tariffario che assicuri nel tempo uno sviluppo del sistema aeroportuale. Ottimi i risultati di NET 6000.

Il CdA di Aeroporti di Roma SpA, presieduto da Fabrizio Palenzona, ha approvato il progetto di bilancio della società e il bilancio consolidato del Gruppo ADR.
Dati salienti del gruppo ADR: positivo l’andamento del traffico (passeggeri +5,9%), ricavi in crescita attestati a 599,7 milioni di euro ( +6,7%), margine operativo lordo di 279,8 milioni di euro (+10%), indebitamento finanziario netto diminuito di 80,5 milioni di euro (-6%), investimenti per 106,7ml (+ 53%).

L’esercizio 2010 è stato ancora condizionato dal mancato adeguamento tariffario. Anche la prevista anticipazione tariffaria disposta ai sensi dell’art. 2 della Legge Finanziaria 2010 non ha trovato effettiva attuazione, nonostante la Capogruppo ADR S.p.A. abbia adempiuto entro i tempi previsti agli impegni di propria competenza.

Il traffico ha mostrato ritmi di crescita più che soddisfacenti. Il totale dei passeggeri ha, infatti, sfiorato i 41 milioni (+5,9% rispetto al 2009) grazie al risultato dell’aeroporto Leonardo da Vinci (+7,5%). L’aeroporto G.B. Pastine – assoggettato al contingentamento del traffico per i noti vincoli ambientali – registra un numero di passeggeri pari a 4,6 milioni con una lieve flessione (-5,0%) rispetto al 2009.

Il 2010 è stato anche l’anno di assestamento delle attività al Leonardo da Vinci di Alitalia sulle cui prospettive di sviluppo rimane elevata l’attenzione.
I ricavi hanno raggiunto i 599,7 milioni di euro con un incremento del 6,7% rispetto al 2009 sia nel settore “aviation” (+5,4%) che nel settore commerciale (+8,2%). L’utile ante imposte – dedotti i costi di gestione, gli ammortamenti, i proventi e oneri finanziari e straordinari – ammonta a 58,8 milioni di euro contro i 33,1 milioni del 2009, mentre il risultato netto di Gruppo è pari a 22,3 milioni di euro contro 5,2 milioni di euro del 2009 .
Nonostante gli adeguamenti tariffari auspicati non abbiano ancora trovato compimento, il Gruppo ADR ha investito sul sistema aeroportuale in misura superiore che nel precedente esercizio. Sono stati, infatti, realizzati investimenti per 106,7 milioni di euro – 98,5 dei quali in autofinanziamento – cioè oltre 34 milioni di euro in più rispetto al 2009.

In particolare è da evidenziare il completamento, a luglio 2010, dell’innovativo impianto di smistamento valigie in transito – denominato NET6000 – che consente il ricongiungimento bagaglio-passeggero con percentuali prossime al 100 per cento.
I risultati reddituali conseguiti hanno apportato, grazie ad un’attenta gestione del capitale circolante e nonostante l’aumento degli investimenti, un flusso di cassa positivo pari a 80,5 milioni di euro che ha consentito un’importante riduzione dell’indebitamento finanziario netto, che a livello consolidato è passato da 1.320,2 milioni di euro della fine del 2009 a 1.239,7 milioni di euro di fine 2010.

Sono proseguite le negoziazioni con ENAC per la stipula del Contratto di programma e, specialmente nella seconda parte dell’esercizio, il confronto è stato particolarmente attivo.
Rimane, infatti, obiettivo prioritario la definizione di un soddisfacente quadro regolatorio e tariffario che assicuri nel tempo uno sviluppo del sistema aeroportuale, basato sulla stabilità del rapporto concessorio, quale condizione imprescindibile per procedere nell’impegnativo programma di investimenti previsto per il sistema aeroportuale di Roma.
Tale ritardo si riflette negativamente sulla tempistica nell’offrire a Roma e al Paese un’infrastruttura aeroportuale che soddisfi le esigenze quantitative e qualitative del traffico aereo, in particolare per eventi straordinari quali il progetto di Roma-Olimpiadi 2020, il Giubileo o altri eventi connaturati con la vocazione di Roma a città centro del Mediterraneo, cuore della Cristianità e Capitale d’Italia.

Fonte (Sala Stampa ADR)

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Fabrizio Palenzona di Aeroporti di Roma: rendere permanente il tavolo istituzionale nel Masterplan

Aeroporti di Roma rinnova la proposta del tavolo permanente nel Masterplan, per far fronte alle esigenze legate al territorio, oltre che al disegno complessivo.

Fabrizio Palenzona, presidente di Aeroporti di Roma, rinnova la proposta a rendere permanente il tavolo istituzionale, tavolo da sempre previsto nel Masterplan, che favorisca l’incontro inter-istituzionale favorendo un approccio ampiamente condiviso che tenga conto, oltre del disegno complessivo, anche delle esigenze strettamente legate al territorio sul quale incide l’aeroporto di Roma e sul quale inciderà il progetto dei raddoppio della stesso al 2044.

Il Masterplan che Aeroporti di Roma ha commissionato alla Scott Wilson, società inglese di progettazione aeroportuale che si è aggiudicata la gara internazionale per lo sviluppo dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma, includerà anche tutte quelle opere di servizio alle attività aeronautiche e non, come: strutture immobiliari e ricettive (centri congressi, alberghi, uffici e strutture terziarie e direzionali, ecc), parcheggi a servizio di passeggeri, visitatori e addetti aeroportuali, oltre alle strutture di supporto necessarie al futuro sviluppo.

Fabrizio Palenzona si esprime sul Masterplan considerandolo l’architrave del piano di sviluppo e investimenti che ADR ha ufficialmente presentato al Governo, insieme a SEA, nella sede di Villa Madama il 14 ottobre 2009, tappa di un processo avviato con il confronto parlamentare sul futuro del sistema aeroportuale italiano.
Secondo uno studio del CENSIS, rispetto alla necessità di ampliamento dell’aeroporto, è indicativo che un campione di cittadini residenti nella provincia di Roma si esprima per il 68,7% in maniera favorevole, con un 40,8% che ritiene che potrà creare opportunità per l’economia, dall’occupazione al turismo, ed un ulteriore 27,9% che lo ritiene necessario per fare di Roma una città globale, competitiva con le grandi metropoli estere.”

(Fonte: ADR News)

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