Aeroporti di Roma, la gestione dei bagagli all’aeroporto Leonardo Da Vinci è affidata alle società di handling

Aeroporti di Roma, oltre ad AZ-CAI che assiste i voli Alitalia e delle compagnie alleate nel gruppo Sky Team (Air France, Delta Airlines, KLM), ci sono altri 6 operatori: FlightCare Italia, Aviapartner, Globeground, Aviation Services, Consulta e Ata Handling. A loro è affidato,tra l’altro, il percorso delle centinaia di migliaia di colli che ogni giorno transitano per l’aeroporto della capitale.

La gestione dei bagagli all’ aeroporto Leonardo Da Vinci è affidata alle società di handling, ovvero le società che forniscono i servizi aeroportuali di assistenza a terra per quanto riguarda passeggeri, bagagli, merci, posta e operazioni in pista.
Oltre ad AZ-CAI che assiste i voli Alitalia e delle compagnie alleate nel gruppo Sky Team (Air France, Delta Airlines, KLM), ci sono altri 6 operatori: FlightCare Italia, Aviapartner, Globeground, Aviation Services, Consulta e Ata Handling. A loro è affidato,tra l’altro, il percorso delle centinaia di migliaia di colli che ogni giorno transitano per l’aeroporto della capitale.

Le operazioni di accettazione del bagaglio avvengono contestualmente a quelle di check-in del passeggero e sono curate dalle stesse società private di handling. I colli vengono quindi indirizzati sul nastro di smistamento BHS-Baggage Handling System e successivamente trasferito all’aereo per il caricamento in stiva.

All’atterraggio del velivolo sono sempre gli addetti degli handlers a curare, oltre alle operazioni di manovra del velivolo e di presa in consegna dei passeggeri, il trasferimento dei bagagli ai punti di riconsegna a seconda della provenienza dei voli: terminal 1 per i voli Alitalia, terminal 2 per i collegamenti delle compagnie low cost, Terminal 3 per quelli Schengen e per gli internazionali.

Fonte: Il Messaggero.it

Aeroporti di Roma: Enac, dal 10 gennaio compagnie paghino servizio bagagli o stop voli

“Dal 10 gennaio se le compagnie non pagheranno ogni giorno” il servizio di trasporto bagagli su nastro “i loro aerei saranno bloccati”. Lo assicura il presidente dell’Autorità per l’aviazione civile (Enac), Vito Riggio. Riggio spiega che il gestore Adr (Aeroporti di Roma) ha rispettato l’ordinanza di non bloccare il servizio.

“Non vorrei prendere provvedimenti che creino disagi ai passeggeri – ha spiegato il presidente dell’Enac – ma le regole vanno rispettate. Avevo diffidato Aeroporti di Roma dal non sospendere il servizio” dell’impianto Net 6000 per i bagagli in transito a Roma Fiumicino “e hanno continuato ad assicurarlo; ora le compagnie aeree devono fare un atto di buona volontà e pagare la tariffa” di 1,86 euro a bagaglio. “Manderò gli ispettori sottobordo a verificare le fatture di pagamento”, ha aggiunto.

Fra i vettori che da maggio scorso non pagano la propria quota c’è Alitalia (che ha il 95% del traffico sull’aeroporto Leonardo da Vinci) e, ha detto Riggio, “pare anche altre compagnie di SkyTeam”, l’alleanza globale di cui fanno parte, tra le altre, Alitalia e Air France-Klm.

“Siamo di fronte a due privati (Adr e le compagnie, ndr) e l’Enac deve controllare la regolarità del servizio. Mi sembra che l’atteggiamento dell’Enac sia stato equilibrato, ha imposto a entrambe le parti il rispetto delle regole. Noi siamo l’autorità del settore e pretendiamo il rispetto delle regole”.

Riggio ha ricordato che, secondo l’articolo 802 del codice della Navigazione, il gestore ha chiesto all’Enac il blocco degli aerei se la compagnia aerea non paga il corrispettivo per i bagagli imbarcati. “Il gestore ha fatto un investimento, che è costato” per l’impianto di smistamento bagagli, “ed è giusto che il servizio venga pagato”.

Il contenzioso risale al maggio scorso, quando l’Autorità nazionale ha fatto l’istruttoria sulla congruità della tariffa, indicando 1,86 euro a bagaglio mentre Adr ne chiede 2,50. Alitalia ha avviato un ricorso contro il
provvedimento che determina il corrispettivo da versare ad Adr.

FONTE: Repubblica.it

Aeroporti di Roma precisa: i bagagli dei passeggeri sono gestiti solo dalle Compagnie Aeree

Precisazione Aeroporti di Roma. All’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci sono le Compagnie Aeree a realizzare l’handling, in autoproduzione o attraverso società terze, e a svolgere tra i servizi di assistenza a terra tra i quali anche la consegna e lo smistamento dei bagagli in transito e in partenza.

Il “Leonardo da Vinci” è il primo aeroporto italiano ad aver reso operativa, a partire dall’estate 2000, la liberalizzazione dei servizi di assistenza a terra (handling), in applicazione del Decreto Legislativo n°18 del 13 gennaio 1999. Questo DL ha recepito la direttiva comunitaria 96/67/CE, relativa al libero accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra negli aeroporti della Unione Europea.

All’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci sono le Compagnie Aeree a realizzare l’handling, in autoproduzione o attraverso società terze, e a svolgere tra i servizi di assistenza a terra tra i quali anche la consegna e lo smistamento dei bagagli in transito e in partenza.

La società di gestione Aeroporti di Roma non effettua alcun servizio di handling, ma gestisce, cura la manutenzione e sviluppa le infrastrutture di scalo, coordinando le attività svolte da terzi e sotto il controllo generale dell’ente regolatore, l’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione civile).

FONTE: Aeroporti di Roma

Aeroporti di Roma, mercoledì 21 dicembre si riunisce il Comitato Bagagli dell’aeroporto Leonardo da Vinci

Aeroporti di Roma rende noto che è stato convocato per mercoledì 21 dicembre il competente Comitato Bagagli dell’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci composto da Alitalia, Aviapartner, Globeground, Consulta, Ata-Airport, As-Airport, Flightcare, Aoc, Comitato Utenti.

L’ordine del giorno del Comitato Bagagli affronterà la chiusura dell’impianto “NET 6000” e la definizione dei nuovi flussi del bagaglio in transito.

Aeroporti di Roma S.p.A. sarà costretta ad interrompere, dal 1° gennaio 2012, l’esercizio dell’impianto bagagli in transito per il reiterato rifiuto delle Compagnie Aeree di rispettare la disposizione dell’ENAC, Ente Nazionale dell’Aviazione Civile, del 13 maggio 2011 che norma il corrispettivo dovuto per il servizio reso dall’impianto tecnologico NET 6000.

Aeroporti di Roma ricorda che prima della messa in esercizio del nuovo impianto di smistamento NET 6000, 37 bagagli ogni mille passeggeri partiti venivano disguidati , ad oggi lo stesso dato è di 11 bagagli disguidati ogni mille passeggeri partiti, risultato pari o migliore dei maggiori scali HUB europei.
Il NET 6000, oltre ai risultati raggiunti in termini di qualità del servizio, ha fortemente semplificato i processi , ridotto i carichi di lavoro degli operatori e contemporaneamente ha introdotto nuovi e più confortevoli ambienti di lavoro.

Aeroporti di Roma spa ha attivato il numero telefonico 0665951, pubblicato ogni informazione utile al Passeggero sul sito www.adr.it, contattato ed informato gli Aeroporti connessi, le Associazioni dei Consumatori, le Compagnie Aeree, i Sindacati, i Tour Operator, le Autorità Aeroportuali .

Leonardo da Vinci
Comunicazione Esterna ADR S.p.A.
Adriano Franceschetti
+39 06 6595 4169
ufficiostampa@adr.it

FONTE: Aeroporti di Roma

ADR: NET 6000 closes due to non-payment by the Airlines to pay. The old baggage handling system will be reactivated.

Aeroporti di Roma makes it known that, as of 00.01 hours on January 1st, 2012, it will be forced to stop operation of the handling system for luggage in transit, known as NET 6000 and inaugurated in July 2010, with an investment of 21ml Euro. Aeroporti di Roma informs that the old baggage handling system will be reactivated.

ENAC – the National Civil Aviation Body – as of May 2011 and following specific investigations, established the amount to be paid by Airlines for use of the NET 6000 service, and destined only to cover the costs sustained by Aeroporti di Roma.
From the month of May 2011 the Airlines, and in particular Alitalia, main user of the service, have failed to comply with the provisions set down by ENAC – the National Civil Aviation Body – and continue to reiterate their refusal to pay the amount due to Aeroporti di Roma for use of the NET 6000 service.

NET 6000 is one of the largest technological platforms in Europe, capable of handling over 6000 items of baggage per hour, and it was created as a successful response to the “baggage crisis” that occurred in Summer 2009, which regarded problems with handling and sorting of baggage in transit at Leonardo da Vinci International Airport.
In July 2011, IATA – International Air Transport Association – awarded Aeroporti di Roma a certificate attesting the results achieved. Furthermore, NET 6000 has also helped improve the punctuality of flights and, as a consequence, of airport operations in general.

Aeroporti di Roma is not responsible for any lack of service in relation to baggage handling for passengers in transit through Leonardo da Vinci airport on closure of the NET 6000 service and for any critical situations arising from return to the previous state of operations.

In compliance with the rules of transparency that have always characterised the operations of Aeroporti di Roma, interruption of the service as of January 1st, 2012 will be notified to the Airlines operating from Leonardo da Vinci, the connected airports, the Consumer Associations, the Trade Unions, the Airport Users Committee, and all the main Trade Associations.

Leonardo da Vinci, 20 December 2011
ADR S.p.A. External Communications
Adriano Franceschetti
+39 066595.7541
ufficiostampa@adr.it

SOURCE: Aeroporti di Roma

Aeroporti di Roma: chiude il NET 6000 a causa del mancato pagamento da parte delle Compagnie Aeree. Verrà riattivato il vecchio impianto di smistamento bagagli.

Aeroporti di Roma rende noto che, a decorrere dalle ore 00.01 del 1° gennaio 2012 sarà costretta a interrompere l’esercizio dell’impianto di smistamento bagagli in transito, denominato NET 6000 e inaugurato a luglio 2010, con un investimento di 21ml di Euro. Aeroporti di Roma informa che verrà riattivato il vecchio impianto di smistamento bagagli.

L’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – ha disposto, da maggio 2011 a seguito di specifica istruttoria, l’importo dovuto dalle Compagnie Aeree per l’utilizzo del servizio NET 6000 e destinato alla sola copertura dei costi sostenuti dalla società Aeroporti di Roma.
Dal mese di maggio 2011 le Compagnie Aeree ed in particolare Alitalia, maggiore fruitore del servizio, non rispettano quanto disposto dall’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – e proseguono nel reiterato rifiuto del pagamento del corrispettivo dovuto ad Aeroporti di Roma per l’utilizzo del servizio NET 6000.

Il NET 6000 è tra le più grandi piattaforme tecnologiche d’Europa capace di gestire oltre 6000 valigie l’ora ed è stato realizzato per rispondere con successo “alla crisi bagagli”, avvenuta nell’estate 2009, relativa ai problemi connessi al trattamento e smistamento dei bagagli in transito nell’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci.
La IATA – International Air Transport Association – ha riconosciuto a luglio 2011 alla società Aeroporti di Roma un attestato per i risultati ottenuti. Il NET 6000 ha contribuito, inoltre, a migliorare la puntualità dei voli e, conseguentemente, le operazioni di scalo.
Aeroporti di Roma non è responsabile dei disservizi relativi al trattamento dei bagagli dei passeggeri in transito sullo scalo Leonardo da Vinci causati alla chiusura del servizio NET 6000 e delle criticità dovute al ripristino delle condizioni operative precedenti.

Nel rispetto delle regole di trasparenza che da sempre caratterizza l’attività di Aeroporti di Roma, l’interruzione del servizio dal 1° gennaio 2012 verrà comunicata alle Compagnie Aeree operanti al Leonardo da Vinci, agli aeroporti connessi, alle Associazioni dei Consumatori, ai Sindacati, al Comitato Utenti dello scalo, a tutte le principali Associazioni di Categoria.

Leonardo da Vinci, 20 dicembre 2011
Comunicazione Esterna ADR S.p.A.
Adriano Franceschetti
+39 066595.7541
ufficiostampa@adr.it

FONTE: Aeroporti di Roma

Trasporti: Fabrizio Palenzona, Presidente Aeroporti di Roma, alleanza pubblico-privato è strategica per sviluppo

Fabrizio Palenzona, Presidente Aeroporti di Roma, a margine della presentazione del nuovo Leonardo Express: l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci “è un interesse nazionale perché è dalla sua crescita che dipende la crescita del sistema aeroportuale italiano grazie alla ottima collaborazione con ciascun altro aeroporto italiano. Questo è il progetto per far crescere il nostro Paese nella competizione internazionale”.


 

Adr: Palenzona, alleanza pubblico-privato e’ strategica per sviluppo. Il presidente di Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, a margine della presentazione del nuovo “Leonardo Express“, ha sottolineato “l’enorme importanza di una solida alleanza tra pubblico e privato se si vogliono realizzare infrastrutture strategiche come il Piano di Sviluppo 2012-2044 che Adr si appresta a presentare il 12 dicembre prossimo in vista dell’apertura delle consultazioni Enac, previste per il giorno seguente. Ovviamente – ha aggiunto Palenzona – nel rispetto assoluto delle proprie competenze e delle regole di trasparenza”. “Due dati chiave – secondo il presidente di Adr – consentono di avere precisa contezza della rilevanza progressivamente rivestita dallo scalo della capitale: la crescita del volume passeggeri nel decennio considerato al 38%, dato registrato pur a fronte del verificarsi di eventi nazionali ed internazionali che hanno comportato una temporanea contrazione del traffico aereo; il valore del traffico internazionale su quello commerciale complessivo, passato dal 51% (2000) al 64% (2010), a testimoniare il consolidamento dell’aeroporto nel ruolo di hub di livello internazionale”. L’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, ha concluso Palenzona, “e’ un interesse nazionale perche’ e’ dalla sua crescita che dipende la crescita del sistema aeroportuale italiano grazie alla ottima collaborazione con ciascun altro aeroporto italiano. Questo e’ il progetto per far crescere il nostro Paese nella competizione internazionale”.

Corriere.it

Adr: Palenzona, alleanza tra pubblico e privato per piano sviluppo. Serve una solida alleanza tra pubblico e privato per realizzare infrastruttuture strategiche come il Piano di sviluppo di Adr per l’aeroporto di Fiumicino. Lo ha detto il presidente di Adr, Fabrizio Palenzona, a margine della presentazione del nuovo ”Leonardo Express”.

Palenzona, ha infatti sottolineato ”l’ enorme importanza di una solida alleanza tra pubblico e privato se si vogliono realizzare infrastrutture strategiche come il Piano di Sviluppo 2012-2044 che ADR si appresta a presentare il 12 dicembre prossimo in vista dell’apertura delle consultazioni ENAC, previste per il giorno seguente. Ovviamente nel rispetto assoluto delle proprie competenze e delle regole di trasparenza”.

Asca

Fabrizio Palenzona, Aeroporti di Roma, centrale di cogenerazione, energia sostenibile per tutto il Leonardo da Vinci

Fabrizio Palenzona, Aeroporti di Roma: 26 Megawatt di energia prodotta; 4.500 metri di gallerie sotterranee per le connessioni elettriche, informatiche e le tubazioni per l’acqua surriscaldata; recupero dei gas di scarico. Ecco la centrale di cogenerazione del Leonardo da Vinci che riduce le emissioni.

La centrale di cogenerazione è un impianto di produzione di energia elettrica e termica, che soddisfa il 90% del fabbisogno di energia della “città” aeroportuale. Il Leonardo da Vinci di Fiumicino è una città dalle dimensioni paragonabili a quelle di Cagliari: con una superficie complessiva pari a 1.600 ettari e 250.000 metri quadrati di aerostazioni i consumi giornalieri dello scalo – tra passeggeri, operatori aeroportuali e indotto – generano un fabbisogno di energia che va da 21 a 26 megawatt.

La nuova centrale di cogenerazione serve a produrre energia meno cara, meno inquinante, più sostenibile, ma soprattutto è in grado di ridurre la dipendenza dalla rete elettrica. L’impianto per la produzione autonoma e combinata di energia elettrica e termica funziona a gas naturale. E’ un sistema integrato ad alta tecnologia, che in due fasi distinte produce elettricità e contemporaneamente genera calore, riducendo di gran lunga, a parità di energia prodotta, le emissioni in atmosfera. La nuova centrale apre le porte ai ‘certificati verdi’, i titoli energetici rilasciati dal GSE (Gestore Servizi Energetici) a impianti virtuosi nella produzione abbinata di energia. Si tratta del teleriscaldamento, ovvero la redistribuzione di energia termica per usi civili.

La scheda

  • Il nuovo impianto di cogenerazione è ubicato in un’area di oltre 2.000 metri quadrati, all’interno dell’aeroporto, in prossimità della centrale termica esistente, a sud-ovest verso la città di Fiumicino.
  • Nel sottosuolo si diramano le gallerie servizi aeroportuali, dedicate alle connessioni elettriche, informatiche e alle tubazioni per l’acqua surriscaldata. Le gallerie si estendono per una lunghezza di 4.500 metri.
  • Al piano terra, all’interno della struttura coperta, si trovano gli spazi destinati a zone uffici, aree di controllo, magazzini e servizi. In quest’area sono ubicati i tre gruppi di cogenerazione a elementi modulari, alloggiati in altrettante sale.
  • Ogni gruppo è composto da un motore Rolls-Royce con 20 cilindri a V di 770 dm cubici, alimentato a gas naturale (metano), del peso di 133 tonn., in grado di sviluppare una potenza all’asse di 8.526 Kw.
  • Il recupero di energia avviene attraverso tre caldaie ausiliarie (una per ogni motore, da 5 Mwatt termici), in grado di sfruttare il calore dei gas di scarico che altrimenti andrebbe disperso. L’acqua entra a 92° ed esce a 130°, lo scarico dei vapori è effettuato tramite tre comignoli. I gas residui, prima di essere immessi nell’aria, sono sottoposti a trattamento chimico e attentamente monitorati a norma di legge.
  • La centrale è predisposta per l’aggiunta di un altro gruppo di cogenerazione in previsione della crescita del fabbisogno energetico dell’aeroporto.

I numeri

  • 2.000 – Metri quadrati di superficie totale
  • 25,56 – Mw di produzione energetica
  • 3 – Gruppi motore
  • 9,3 – Kwh di potenza di ogni motore Rolls Royce
  • 770 – Decimetri cubi di cilindrata per ciascun motore
  • 4 – Serbatoi d’acqua da 26 metri di altezza e 250 metri cubi ciascuno
  • 1.000 – Tonnellate di acqua surriscaldata, la capacità dell’impianto in generale
  • 22 milioni- Investimento totale in Euro


FONTE: Aeroporti di Roma

Riconoscimento IATA all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino e ad Alitalia per il miglioramento del servizio di riconsegna bagagli

Aeroporti di Roma e Alitalia ottengono un importante riconoscimento IATA per i progressi del programma di gestione bagagli. 6000 valigie smistate ogni ora, quantità di bagagli disguidati diminuita del 44%, puntualità voli oltre il 91%.

La IATA, International Air Transport Association, ha assegnato all’aeroporto Leonardo da Vinci e ad Alitalia un certificato di riconoscimento per i risultati ottenuti grazie ai progressi del programma di gestione dei bagagli BIP – Baggage Improvement Program.
In base alle statistiche elaborate dalla sede IATA di Ginevra, nel primo trimestre del 2011 la quantità di bagagli disguidati nell’aeroporto romano è diminuita del 44% rispetto allo stesso periodo del 2010.

Tale risultato è stato reso possibile grazie alla fattiva collaborazione tra Aeroporti di Roma ed Alitalia, nella sua qualità di handler di riferimento dell’hub.
Aeroporti di Roma ha sviluppato rilevanti investimenti per lo sviluppo delle infrastrutture di gestione dei bagagli, ivi compreso l’impianto NET 6000 per lo smistamento dei bagagli in transito entrato in funzione lo scorso anno e capace di gestire 6.000 valigie l’ora. Il nuovo impianto ha permesso un considerevole incremento dell’efficacia e della puntualità dei servizi di gestione dei bagagli.

Alitalia, che esprime il 45% circa dei passeggeri dell’aeroporto e che attraverso i propri servizi di ground serve numerose altre compagnie, ha sviluppato a sua volta investimenti in tecnologie funzionali al miglioramento della gestione dei bagagli e delle operazioni di scalo. Tali interventi hanno contribuito a migliorare anche la puntualità dei voli che, nel trimestre preso in esame, ha superato il 91%.

FONTE: News ADR

Aeroporti di Roma, accordo con Enav per migliorare traffico Fiumicino

Aeroporti di Roma ed Enav firmano un protocollo per migliorare la gestione dei flussi di traffico del Leonardo da Vinci

Dowjones ROMA (MF-DJ) – Adr, la Società di Gestione degli aeroporti romani, e Enav, la Società nazionale per l’assistenza al volo, hanno firmato un protocollo per dare attuazione al Programma A-cdm (Airport Collaborative Decision Making) finalizzato al miglioramento della gestione dei flussi di traffico dello scalo di Fiumicino.

Secondo quanto si legge in una nota, con questo accordo Adr ed Enav intendono ottimizzare i processi legati all’utilizzo delle infrastrutture e delle risorse aeroportuali, per migliorare i tempi di rotazione e l’assistenza degli aerei a terra tra un volo e l’altro. Il completamento di questo protocollo apporterà miglioramenti al gestore aeroportuale, alle Compagnie Aeree, al fornitore di servizi di controllo del traffico aereo e al fornitore di servizi di assistenza a terra e quindi anche benefici al passeggero, elemento centrale del trasporto aereo.

Il Memorandum tra Adr e Enav – sottoscritto dai rispettivi Ad, Giulio Maleci e Guido Pugliesi – nasce dall’esigenza di rendere quanto prima operativo il progetto di Collaborative Decision Making che, secondo le indicazioni date da Eurocontrol e raccolte dalla Commissione Europea a tutti i fornitori europei di servizi alla navigazione aerea, dovrà essere completato nell’ambito delle tempistiche del Cielo Unico Europeo. Il completamento dell’attività ed il conseguente avvio operativo del progetto A-cdm – conclude la nota – e’ previsto entro il 2013. com/mar

(END) Dow Jones Newswires
July 11, 2011 10:50 ET (14:50 GMT)
Copyright (c) 2011 MF-Dow Jones News Srl.

FONTE: Borsaitaliana.it

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