Spettacolo, è online la prima puntata di Nei Tuoi Panni, il nuovo reality di Findomestic

Con il reality Nei Tuoi panni Findomestic  ( http://neituoipanni.findomestic.it/ ) apre le proprie porte a sei clienti che vivranno un’esperienza unica, fianco a fianco con i dipendenti Findomestic.
Vieni a conoscere i 6 concorrenti, i 3 giudici e i 18 consulenti!

Nei Tuoi Panni Findomestic Prima Puntata

C’è un nuovo reality on-line e si chiama “Nei tuoi panni”. E’ ambientato in una banca che, per la prima volta, apre i suoi uffici a sei clienti che insieme ai dipendenti vivranno un’esperienza a porte aperte, trasparente, vissuta da e con persone autentiche.

E’ un’idea di Findomestic che vuole dimostrare la propria attitudine a capire e condividere bisogni e progetti dei propri clienti.

Findomestic ha invitato i propri clienti a partecipare al casting iscrivendosi sul sito dedicato. Dalle tante candidature sono stati selezionati sei protagonisti provenienti da tutta Italia, con professioni ed esperienze molto diverse tra loro. I sei clienti sono stati poi accompagnati presso la sede di Findomestic dove, affiancati da consulenti aziendali, si sono cimentati nella creazione di nuove proposte commerciali e hanno vissuto le emozioni e le difficoltà di chi ha relazione con i clienti ogni giorno, sia nella fase di richiesta che in quella più delicata del post vendita. I clienti si sono sfidati puntata dopo puntata attraverso prove sempre diverse, vivendo con passione ed entusiasmo ogni nuova sfida e hanno scoperto che dietro le singole offerte e i singoli prodotti ci sono persone che lavorano ogni giorno con passione per aiutarne altre a scegliere per il meglio.

Perché l’unico modo per dimostrarvi come ci mettiamo nei vostri panni era chiedervi di mettervi nei nostri.

Primo Episodio di Nei Tuoi Panni … che la sfida abbia inizio!

NeiTuoiPanni - Episodio 1

La seconda puntata sarà online martedì 16 aprile 2013

Continua a seguirci su http://neituoipanni.findomestic.it/

Commenta la puntata su https://www.facebook.com/pages/Findomestic-Banca/104257068550


Fonte:
NeiTuoiPanni Findomestic

Piazza Affari, nel casting dei buoni dividendi spicca Terna, guidata da Flavio Cattaneo

Piazza Affari, ecco 24 titoli con cedole elevate e sostenibili nel tempo, tra i quali spicca Terna, la società che gestisce la rete elettrica, guidata dall’AD Flavio Cattaneo. Il “casting” dei buoni dividendi ha tenuto conto di un giudizio qualitativo sulla visibilità e di alcuni parametri numerici relativi al rendimento per dividendo medio degli ultimi due esercizi, alla crescita della cedola e al pay out, cioè la percentuale di utile complessivo che l’azienda decide di distribuire agli azionisti.

Un buon dividendo mette d’accordo investitori grandi e piccoli. Purché sia munifico, sostenibile e in crescita. Con il ritorno dell’incertezza dopo le elezioni, Piazza Affari soffre ancora di volatilità, ma resta un luogo dove si possono cogliere cedole interessanti. Da Eni ad Azimut, da Snam Rete Gas, a Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo, da Intesa Sanpaolo a Pirelli o Lottomatica, da Recordati a Iren passando per Telecom risparmio ecco 24 società scelte tra i 40 big, e tra un campione di pesi medi con un certo requisito di liquidità negli scambi.

Il loro dividendo medio 2012-2013 va da un minimo del 3,7% (Azimut e Pirelli) a un massimo del 9,1% (Iren). La selezione di Equita sim, proposta nella tabella, non si limita però alla segnalazione dei dividendi più alti, ingigantiti dall’endemica sottovalutazione del nostro mercato e, in questi giorni, dall’ulteriore caduta dei prezzi legata al complesso risultato delle urne. «Abbiamo fatto una sorta di casting, che tiene conto di alcuni parametri numerici e di un giudizio qualitativo sulla visibilità», spiega Matteo Ghilotti, responsabile della ricerca azionaria della società. Risultato Il risultato finale è una classifica dove il primo della lista, Unipol privilegio, non è necessariamente il titolare del dividendo più alto ma la società che ha totalizzato il punteggio più elevato (indicato nella prima colonna della tabella) mettendo insieme tutti i parametri.

Nel caso di Unipol, addirittura, il 2012, l’anno della fusione con Fondiaria, sarà senza cedola con una consistente rivincita, a giudizio di Equita, nel prossimo anno. Ed ecco, punto per punto, la logica delle scelta. La prima valutazione è sul rendimento per dividendo medio degli ultimi due esercizi, vale a dire il 2012 che va in pagamento tra un paio di mesi e il 2013, che staccherà la cedola nella primavera 2014. «Da solo però non basta ? dice Ghilotti ?. A volte un dividendo elevato placa la fame degli azionisti di maggioranza ma non è sostenibile nel tempo». Il secondo parametro è la crescita della cedola, non solo tra il 2012 e il 2013, ma anche proiettando stime e potenzialità fino al 2014-2015. E ancora: il pay out, cioè la percentuale di utile complessivo che l’azienda decide di distribuire agli azionisti. «In genere più elevato è, più il dividendo è a rischio di sostenibilità», spiega Ghilotti.

Nel panel delle 24 società ci sono situazioni molto diverse, che vanno da percentuali molto basse, inferiori al 30%, fino al 90% di Beni Stabili ed Hera. Valutazione Per ogni azienda poi è stato evidenziato un parametro che simboleggi la solidità di bilancio. Per le banche è il Core Tier 1, espresso in percentuale, ovvero il termometro della patrimonializzazione, diventato una sorta di ossessione dopo il crac di Lehman Brother dell’autunno 2008. Per i titoli più industriali, invece, viene indicato il rapporto tra debiti e margine operativo lordo (Ebitda), dove valori superiori a 4 volte sono accettabili in un ranking di eccellenza solamente per le utilities, cioè per società con business regolamentato. Anche per le assicurazioni si utilizza un criterio simile con la «solvency», il rapporto tra capitale reale e capitale minimo richiesto. Per Mediolanum, in quanto conglomerata finanziaria che controlla una banca e un’assicurazione, si calcola invece l’eccesso di capitale rispetto al minimo regolamentare: 150% significa che ha 50% di capitale in più del minimo necessario. Per Azimut si utilizza invece il rapporto tra debito e patrimonio netto (debt/equity): la società non ha debiti e quindi la dizione cash sta ad indicare la sua posizione di cassa netta. L’ultimo voto è, appunto, quello dell’analista di riferimento che si esprime sulla visibilità futura delle cedole: se è molto buona vale «5», un dividendo nebbioso vale invece «1».

FONTE: Corriere Economia

Staminali: Bonfrisco, ministro Balduzzi non neghi diritto di cura a Sofia

Staminali: Bonfrisco (Pdl), ministro Balduzzi non neghi diritto di cura a Sofia

“Sostengo l’appello dei genitori della piccola Sofia affetta da leucodistrofia affinchè il ministro Balduzzi non neghi il diritto di cura a Sofia e agli altri piccoli pazienti.

Esiste una legge italiana del 2006 per “l’utilizzo di medicinali nelle terapie geniche e terapie cellulari al di fuori di sperimentazioni cliniche” (Turco/Fazio). Dietro una legge ci dovrebbe sempre essere una motivazione profonda rivolta al bene dei cittadini; ed è proprio il caso della legge in questione, per dare una possibilità alle persone gravemente malate e in pericolo di vita, nell’attesa che la sperimentazione farmaceutica permetta a una terapia di essere legittimata come cura standardizzata. La piccola Sofia ha beneficiato di questa legge e gli Spedali Civili di Brescia, con l’approvazione dell’Agenzia Italina del Farmaco, hanno intrapreso questo percorso su diversi pazienti.

Bonfrisco

Ritengo che Lei, ministro, travisando lo spirito di questa legge stia, nei fatti, bloccando le terapie presso un ospedale pubblico Italiano a decine di malati.
I giudici del lavoro di tutta Italia, nella maggior parte dei casi che si sono a loro rivolti, hanno ripristinato la giusta interpretazione della legge. Purtroppo questo non è stato il caso di Sofia. Le sue dichiarazioni, ministro Balduzzi, al Corriere della Sera di oggi sono quanto mai ambigue e somigliano molto alla sua fuga attraverso le cucine dell’albergo dove i giornalisti delle Iene hanno tentato di intervistarLa.

Il giudice del Lavoro di Firenze ha già concesso alla famiglia di utilizzare staminali prodotte da laboratori autorizzati, ma la famiglia sa bene che è inutile e non intende seguire questa strada, poiché i risultati riportati da altri pazienti che hanno accettato questo percorso sono tutti negativi e ben documentati dagli ospedali che li hanno trattati.

Mi sembra quindi che il Suo finto intervento di sostegno alla piccola Sofia, non sono non è risolutivo, ma serve solo a Lei per lavarsi la coscienza di fronte a un imminente pericolo di vita che Sofia corre poiché le è stata interrotta una terapia che, benché agli esordi, aveva prodotto risultati certificati.
La negazione delle cure a Sofia, sulla base di un protocollo già approvato dall’ospedale, dal comitato etico dello stesso e che non ha mai provocato nessun effetto collaterale, rappresenta la negazione di un diritto.

Il diritto alla salute, caro ministro, sancito dalla Costituzione, non può essere negato dall’interpretazione volutamente restrittiva di una legge. Il caso di Sofia ha creato un’indignazione popolare. Nascondersi dietro il concetto di “sperimentazione clinica”, quando si parla di terapie compassionevoli, è un modo di fuggire alle proprie responsabilità. Le sperimentazioni cliniche non sono contemplate nella legge del 2006 e in queste non rientra neppure la vita in pericolo della piccola Sofia e delle altre migliaia di persone che non hanno il tempo di aspettare. Lei può continuare a scappare dalle cucine, mi amareggia il fatto che Lei dopo aver passato l’intera vita a dirigere il ministero della Salute ne sia diventato anche il ministro tecnico, purtroppo anche con il mio voto. Mi amareggia ancora di più che Lei oggi è un parlamentare della Repubblica e molti italiani continueranno a pensare che tutti i parlamentari siano come Lei.

Le annuncio un’interrogazione parlamentare immediata che depositerò all’insediamento del nuovo Parlamento, affinché Lei possa venire a spiegare in Senato le ragioni del Suo pilatesco comportamento. Ma la avverto che il ristorante del Senato è chiuso e questa volta non potrà scappare dalla cucine”. Così la sen. Anna Cinzia Bonfrisco (Pdl) componente dell’Ufficio di Presidenza del Senato.

FONTE: Agenzia Parlamentare

Linkem: Paceco e Nubia fino a 7 mega download e fino a 1 mega upload

Con Linkem connessione adsl a Paceco e Nubia. Connessione download fino a 7 mega e upload fino a 1 mega.

Linkem offerta ADSL

Già da qualche mese, sia la Città di Paceco che le frazioni di Nubia, Salinagrande e zone limitrofe  risultano ampiamente coperti dal segnale 4G del gestore Linkem. L’innovativa tecnologia per la connessione internet consente a tutti i residenti nell’area urbana della città di poter ottenere un’ottima connessione (fino a 7 mega download e fino a 1 mega upload) per una fluida ed economica navigazione nel Web. Il servizio è disponibile sia in modalità prepagata che in abbonamento.

Linkem fornisce accesso ad internet ad alta velocità sul territorio nazionale tramite la sua rete di proprietà.

linkem internet revolution

Grazie ad una connessione che può arrivare fino a 7 Mb l’utente può scaricare film, videochattare e sfruttare al meglio le potenzialità del proprio servizio televisivo On-Demand.

La rete di Linkem è stata progettata proprio per offrire accesso ad internet ad alta velocità a tutte quelle persone che non dispongono di un servizio ADSL o comunque di una connessione ADSL non performante oppure per quelle persone che vogliono liberarsi dalla linea fissa eliminando quindi i costi del canone indispensabile invece per avere il servizio ADSL.
I clienti Linkem si possono connettere ad internet utilizzando uno dei due modem forniti -da interno o da esterno – oppure navigando nei numerosi Hot Spot wifi Linkem dislocati sul territorio nazionale.

FONTE: Pacecoweb.it

Linkem, Cerignola, da aprile banda larga ovunque

“Cerignola entra nel terzo millennio. Firmato a Roma l’accordo Comune – Linkem per portare internet a banda larga già da aprile anche alle Fornaci”. Attraverso il protocollo con Linkem, ad oggi presente in tutte le regioni italiane, verranno installati ripetitori che consentiranno di coprire l’intero territorio cittadino.

“Cerignola entra nel terzo millennio. Firmato a Roma l’accordo Comune-Linkem per portare internet a banda larga già da aprile anche alle Fornaci”. Gianvito Casarella affida ad un tweet l’annuncio dell’intesa che ridurrà in un mese il digital divide a Cerignola.

Il consigliere comunale del Popolo della Libertà aveva inseguito dal principio l’obiettivo del servizio di internet veloce anche nelle zone finora sprovviste. Nel 2011 un bando comunale sul wi-fi non aveva sortito effetti, così l’Amministrazione si era orientata su una nuova tipologia di connessione internet a banda larga, in grado di assicurare prestazioni elevate a basso costo, senza affrontare spese di installazione di cablaggi sotterranei.
Nei mesi scorsi, il Comune ha provveduto ad un secondo bando pubblico, chiedendo alle ditte in possesso dei requisiti sufficienti, una manifestazione di interesse. Linkem, società italiana di telecomunicazioni, è risultata l’unica in grado di rispondere alle richieste dell’amministrazione.

menzione obbligatoria del fotografo (art.20 DPR 8/10/79)

Attraverso il protocollo con Linkem, ad oggi presente in tutte le regioni italiane, verranno installati ripetitori che consentiranno di coprire l’intero territorio cittadino.

linkem internet revolution

“Si tratta di una vera e propria rivoluzione nella quale abbiamo sempre creduto sin da quando, nel 2010, ci siamo presentati agli elettori – afferma Casarella – e ora questo obiettivo è stato centrato”.
L’accordo, slittato per ragioni tecniche rispetto all’annunciata firma del 10 gennaio, prevede in base a quanto dice il consigliere “la disponibilità di 24 suoli comunali, tra cui eventualmente, Linkem sceglierà al massimo 4 siti per installare gli impianti necessari alla copertura. Ciò porterà nelle casse del Comune anche un introito per la locazione. Inoltre, Linkem riconoscerà all’amministrazione 12 account internet gratuiti che noi gireremo a scuole e spazi pubblici per 2 anni”.

“Ringrazio il consigliere Casarella per l’impegno e la caparbietà dimostrati anche in quest’occasione – commenta il sindaco Antonio Giannatempo – e rivendico con orgoglio questo risultato che consentirà di superare un’inaccettabile arretratezza tecnologica, consentendo uno sviluppo anche occupazionale. Navigare a 56 kb al rione Fornaci, alla Zona Industriale o alle borgate era davvero anacronistico e dannoso”.
“Dal 15 marzo a Pasqua – fa sapere Casarella – , Linkem eseguirà le opere civili e le installazioni dei ripetitori, che hanno emissioni elettromagnetiche ampiamente sotto la soglia di legge, tanto da non essere neppure soggetti all’ approvazione Arpa. Già dal 2 aprile entreranno in funzione garantendo il servizio”.
Una conferenza stampa, prevista subito dopo l’appuntamento elettorale, chiarirà alla presenza dei tecnici Linkem ulteriori dettagli anche sulle modalità di approvvigionamento del servizio.

FONTE: Radiotrc.it

Innovazione e Sostenibilità: Flavio Cattaneo, Terna restyling high-tech a Dolo-Camin

Terna prosegue il suo impegno a favore dell’innovazione e della sostenibilità ambientale. Per la prima volta in Veneto a Dolo-Camin, Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, mette in campo la linea high tech con pali monostelo a basso impatto ambientale. Un investimento di 290 milioni di euro, che produrrà notevoli benefici economici per l’intero sistema con un risparmio complessivo per cittadini e imprese di oltre 40 milioni di euro l’anno. Inoltre saranno emesse nell’aria 35 mila le tonnellate di CO2 in meno.

 

Continua il restyling hi-tech della rete elettrica in alta tensione. E l’operazione nel caso dell’elettrodotto Dolo-Camin, tra Venezia e Padova, prosegue all’insegna dell’innovazione e della massima sostenibilità ambientale. Sono stati infatti avviati i lavori delle fondazioni per la realizzazione dei primi sostegni monostelo a ridotto impatto ambientale in Veneto, che permetteranno la demolizione di oltre 100 chilometri di vecchie linee (oggi interferenti con 275 abitazioni) e l’interramento di oltre 60 km di tracciato a fronte di soli 33 km di nuova rete in linea aerea. Si tratta di un’opera prevista sin dall’inizio della Dolo-Camin del 10 dicembre 2012.

Con questo intervento, per un investimento di 290 milioni di euro, Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, conta di produrre notevoli benefici economici per l’intero sistema con un risparmio complessivo per cittadini e imprese di oltre 40 milioni di euro l’anno. Inoltre, la bonifica ambientale dell’area legata all’intervento permetterà di liberare 720 ettari di terreno e 1.800 edifici dagli elettrodotti che verranno smantellati. Infine, ammonteranno a 35 mila le tonnellate di CO2 in meno annualmente emesse nell’aria.

Nello specifico, questi sostegni monostelo, permetteranno di ridurre di 15 volte l’area di territorio occupata dalla linee e l’ingombro al suolo (da 150 mq di un traliccio tronco-piramidale a 10 mq). La collocazione avverrà lungo i terreni demaniali già asserviti all’Idrovia. Per quanto concerne i terreni privati su cui insisterà il resto della linea Dolo-Camin, proseguono i contatti con i proprietari per le procedure di asservimento ed esproprio. Nelle prossime settimane, inoltre, verrà avviato anche il cantiere per l’interramento delle linee esistenti nel Vallone Moranzani, parte integrante dell’intervento “Razionalizzazione della rete elettrica ad alta tensione tra Venezia e Padova” a cui appartiene anche l’elettrodotto Dolo–Camin. L’interramento delle linee rientra nell’accordo con la Regione Veneto, il cosiddetto “accordo Moranzani”, che prevede la realizzazione da parte della Regione Veneto di una discarica debitamente isolata per smaltire “in loco” i fanghi scavati dai canali e dai terreni di Porto Marghera.

Da ricordare poi che l’elettrodotto a 380 kV Dolo-Camin, rientra nelle 6 ‘opere top’ (elettrodotto 380 kV Sorgente-Rizziconi, tra Sicilia e Calabria; elettrodotto 380 kV Foggia-Benevento, tra Puglia e Campania; elettrodotto 380 kV Trino-Lacchiarella, tra Lombardia e Piemonte; interconnessioni con Francia e Montengero) alle quali sta lavorando Terna, per un investimento complessivo di oltre 1,7 miliardi di euro, che prevedono il coinvolgimento di 210 imprese e 340 lavoratori mediamente impegnati nelle attività di cantiere. E una volta realizzate, queste infrastrutture, produrranno minori costi per il sistema di 340 milioni di euro l’anno.

FONTE: Terna

IoStudio la Carta dello Studente in accordo con Alitalia per viaggiare a prezzi scontati in Italia e all’estero

Le offerte viaggi di IoStudio-la Carta dello Studente si arricchiscono grazie all’ingresso di Alitalia tra i partner del Progetto. Gli studenti delle scuole secondarie di II grado potranno usufruire di nuove e convenienti agevolazioni, ottenendo un buono sconto sotto forma di e.Coupon pari al 30% del biglietto su tutte le destinazioni in Italia e del 20% per alcune destinazioni internazionali servite da Alitalia. Per accedere alle offerte basta entrate nell’area riservata del Portale e cliccare nella sezione “Offerte Online”-“Viaggiare”. Per scoprire tutte le offerte è possibile anche visitare la pagina Facebook della Redazione IoStudio o iscriversi al gruppo “Io Studio Carta dello Studente”.

IoStudioLaCartaDelloStudente

Le offerte viaggi di “IoStudio” si arricchiscono grazie all’ingresso di Alitalia tra i partner del Progetto.

L’accordo Alitalia IoStudio costituisce una novità per il Progetto IoStudio – la Carta dello Studente. Grazie all’accordo Alitalia IoStudio gli studenti delle scuole secondarie di II grado potranno usufruire di nuove e convenienti proposte sui voli IoStudio, che permetteranno di viaggiare a prezzi agevolati in Italia e in Europa. Per accedere alle offerte sui voli IoStudio basta accedere all’area riservata del Portale dello Studente e cliccare nella sezione “OFFERTE ONLINE” – “VIAGGIARE”.

alitalia

Con l’accordo Alitalia IoStudio lo studente potrà ottenere online un buono sconto sotto forma di e.Coupon, pari al 30% del costo del biglietto aereo sulle destinazioni nazionali e al 20% del costo del biglietto per alcune delle destinazioni internazionali servite da Alitalia.

Accedere alle offerte viaggi e ai voli IoStudio è facile e veloce: se lo studente non è ancora registrato al Portale dello Studente potrà effettuare l’operazione cliccando su PRIMO ACCESSO e registrandosi all’interno del Portale.

LogoIoStudioLaCartaDelloStudente

Per scoprire tutte le offerte viaggi IoStudio promosse nell’ambito del Progetto, è disponibile l’apposita sezione “SCOPRI LE OFFERTE IOSTUDIO” dove è possibile prendere visione delle proposte pensate per i possessori della Carta dello Studente, oppure è possibile visitare la pagina Facebook  della Redazione IoStudio o iscriversi al gruppo “IO STUDIO LA CARTA DELLO STUDENTE”.

FONTE: Io Studio

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